Le Forze dell'Ordine senza etilometri: mancano i soldi per la manutenzione

Mentre si spendono soldi in iniziative contro l'alcol al volante, si privano agenti e Carabinieri dei mezzi indispensabili per le sanzioni

8 maggio 2012 - 8:00

Si sa da tempo che gli etilometri portatili Dräger Alcotest 7110 MKIII in dotazione alle Forze dell'Ordine non sono presenti in quantità sufficiente sui veicoli di pattuglia. Già questo, di per sé, significa che agenti e Carabinieri non hanno materialmente la possibilità di accertare con mezzi legali il tasso alcolemico di tutti gli automobilisti che fermano. Insomma, siamo ben lontani dalla condizione ideale di “una pattuglia, un etilometro”. Ma ora c'è di più e di peggio.

POCHI E NON BUONI – La brutta notizia, che arriva dal Viminale, è che d'ora in poi di controlli ce ne saranno ancora meno perché non solo mancano i soldi per completare le dotazioni, ma anche quelli per la manutenzione e la revisione dei già scarsi etilometri in servizio. Una circolare del ministero degli Interni ripresa dal sindacato di polizia Silp Cgil, infatti, annuncia una “riduzione sui capitoli di bilancio per il funzionamento delle apparecchiature in dotazione per la sicurezza stradale”. Risultato: su appena sei dispositivi portatili in dotazione agli agenti di polizia di Roma, per esempio, ne risulta oggi in servizio solo uno. Ciò significa che già oggi gli agenti che fermano nel territorio capitolino un automobilista alticcio devono in molti casi limitarsi a fargli una ramanzina, poiché non dispongono materialmente degli strumenti per elevare una contravvenzione supportata da una prova legale dell'inidoneità del conducenti. E con i chiari di luna annunciati dal Viminale, la situazione è certo destinata a peggiorare ulteriormente.

PESSIMA IDEA: INSEGNARE SENZA PUNIRE – Ovviamente, l'imbarazzante situazione non riguarda solo le Forze dell'Ordine della capitale: il caso di Roma è lo specchio di quanto sta avvenendo più o meno ovunque. E così, mentre in tutta Italia si moltiplicano le iniziative formative e di sensibilizzazione (alle quali spesso agenti e Carabinieri offrono il loro contributo) per educare i cittadini a star lontani dall'alcol quando devono mettersi al volante, le istituzioni privano materialmente gli agenti degli strumenti indispensabili a sanzionare i trasgressori. Sembra quasi una beffa, e invece è tutto vero. Purtroppo, anche noi di SicurAUTO siamo ben coscienti che riportare queste notizie, anche se l'intento è quello della denuncia, costituisce indirettamente un grosso favore fatto agli incoscienti che invece si mettono alla guida di un veicolo senza curarsi di quanto hanno bevuto e che ora saranno ben contenti di sapere che le possibilità di farla franca sono in aumento.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ztl Padova: orari, mappa e permessi

Viadotto A6 riapre

Viadotto A6 riapre in tempi record, ma la tratta resta a rischio

Global Road Safety : -50% di vittime stradali entro il 2030