Le calze da neve sono legali, ora è ufficiale

Le calze da neve sono legali, ora è ufficiale Una circolare del ministero dell'Interno fa chiarezza: le calze da neve Autosocks sono legali (per ora)

Una circolare del ministero dell'Interno fa chiarezza: le calze da neve Autosocks sono legali (per ora)

8 Novembre 2013 - 08:11

Autosock o, se preferite, calze da neve: sono legali, sì o no? Questo il titolo della telenovela italiana fatta di incompetenza, cavilli e rimbalzi di responsabilità. Il nocciolo della questione è la mancata equiparazione delle autosock con le catene da neve tradizionali. Infatti, l'uso di queste ultime è disciplinato dal Codice della strada che, come alternativa, riconosce gli pneumatici invernali, ma non le calze da neve. Eppure, il prodotto ha già la certificazione O-Norm 5121 dell'Austrian Standard Institute (un ente certificatore privato austriaco) e l'omologazione tedesca TUV2. Basterebbe poco per sdoganare definitivamente un prodotto che funziona bene, per quanto limitatamente ai percorsi realmente innevati (su asfalto si danneggiano quasi subito). Ecco le tre puntate più recenti della telenovela.

UNO: PAROLA AL GARANTE – Già il 24 giugno 2013 s'era aperto un nuovo capitolo nella storia della autosock. Il Garante della concorrenza, attraverso la sua “Osservazione in relazione all'attività di produzione e vendita di dispositivi supplementari di aderenza per i pneumatici degli autoveicoli per la marcia stradale su neve o ghiaccio”, si riferiva al decreto del ministero dei Trasporti del 10 maggio 2011 che prevede tre modalità per attestare la conformità dei prodotti antisdrucciolevoli:

  1. la certificazione di conformità alla norma Uni 11313, che fa presupporre di per sé la costruzione a regola d'arte dei prodotti;
  2. la certificazione di conformità alla norma austriaca enorme V5117, che fa presupporre di per sé la soddisfazione dei requisiti per il riconoscimento dei dispositivi legalmente commercializzati in altro Stato Membro;
  3. la terza possibilità di riconoscimento non prevede, invece, alcuna norma specifica, ma si basa sul requisito che i prodotti in questione: siano legalmente fabbricati o commercializzati in uno Stato membro dell'Unione europea, e garantiscano, anche attraverso “adeguati mezzi di attestazione”, un livello di sicurezza, di affidabilità e di informazione all'utilizzatore equivalente.

DUE: LA SENTENZA DEL TAR – L'associazione confindustriale Assocatene, qualche mese fa, riteneva che “la sentenza del Tar del Lazio, depositata lo scorso 28/6/2013, ha annullato una semplice nota esplicativa della Direzione generale della Motorizzazione che ha risposto alla richiesta di riconoscere che l'utilizzo di calze da neve omologate secondo la norma ON v5121 sia equivalente all'utilizzo delle catene da neve omologate secondo le uniche due normative previste dal Codice della strada, ovvero la ON v5117 e la UNI 11313. Assocatene, l'Associazione dei produttori di catene da neve di Anima/Confindustria, ritiene opportuno fare chiarezza nei confronti degli automobilisti che potrebbero acquistare prodotti non previsti dal Codice della strada. Il rischio per gli utenti non è solo quello di subire sanzioni amministrative ma anche di trovarsi in situazioni di emergenza su neve e ghiaccio con dispositivi non adeguati e non sicuri”. E alla Motorizzazione sono intenzionati a difendere fino all'ultimo le norme e le interpretazioni che tagliano fuori le calze: di qui, il ricorso al Consiglio di Stato.

TRE: AGGIORNAMENTO – Come evidenza Maurizio Caprino sul blog Strade sicure, una circolare del servizio Polizia stradale del ministero dell'Interno (protocollata il 5 novembre 2013 col numero 300/A/8321/13/105/1/2) invita tutti gli organi di Polizia (sui quali ha un potere di coordinamento riconosciuto dal Codice della strada, articolo 11) a non prendere provvedimenti. Il linguaggio del ministero è burocratese stretto, ma in pratica dice che in attesa dei risvolti giudiziari è meglio non sanzionare. Cosa accadrà ora? C'è una sentenza del Tar che “rende legali” le calze da neve; contro questa sentenza, la Motorizzazione (ossia il ministero dei Trasporti) ha fatto ricorso al Consiglio di Stato. Restiamo quindi in attesa della quarta puntata della telenovela, con un ministero che ricorre contro l'uso delle calze da neve mentre un altro ministero dà l'ok alle AutoSock (che caos): nel frattempo, i clienti con le calze da neve non saranno sanzionati.

Qui è spiegato meglio perchè le AutoSock attualmente solo legali dopo la sentenza del TAR, dove vengono spiegate le varie argomentazioni legali dell'azienda norvegese: Autosock e calze da neve: il Tar del Lazio le rende (per ora) legali

7 Commenti

Francesco
23:04, 10 Novembre 2013

il titolo è fuorviante, come lo sono le due pilatesche circolari citate.L'omologazione deve essere concessa dal ministero; il fatto che il rigetto sia stato annullato non vuol affatto dire che le autosok siano legali, al contrario, la situazione è quella ante- ricorso, per cui non sostituiscono catene e gomme da neve ove richieste.Tenete conto che il Consiglio di Stato può impiegare 5 anni a decidere e che se conferma la sentenza le autosok sono ancora prive di omologazione, se dovesse annullarla “rivive” il rigetto.Avv. Francesco Coran

Claudio
15:15, 11 Novembre 2013

Grazie avvovato. A volte non capisco alcuni articoli ed il perchè vengano fatti in modo forviante, quasi voluto, fra titolo e contenuto. Non è la prima volta e da specialista del settore “patenti” non è bene soprattutto per chi “non legge” e si ferma al titolo.

Simone
15:29, 15 Marzo 2015

In Italia vogliamo far parte dell'europa finchè a qualcuno fà comodo e per altre cose invece siccome non esiste il tornaconto per alcuni, siamo fuori dall'europa. ITALIA

Karl
13:44, 2 Novembre 2015

Scusate la domanda, ma qui si parla solo di calze da neve Autosock nela circolare emanata dal Ministero degli interni e recepita dalle forze dell'ordine. Le altre calze da neve non autosock come saranno trattate?Considerate che io ho un modello che ha superato anche i test Onorm V5117, figuriamoci un pò, ma non sono Autosock, e quindi visto che sulla circolare è scritto solo Autosock e non calze da neve ,se dovessero fermarmi rischio di essere multato?Grazie in anticipo per la risposta e buon lavoro

Daniele
15:00, 2 Novembre 2015

In effetti la domanda di Karl è più che pertinente: non è chiaro se col termine Autosock si faccia riferimento alle calze da neve in generale o solo a quelle prodotte dalla Autosock. Attendiamo, fiduciosi, risposta dalla Redazione.

Karl
16:22, 3 Novembre 2015

Grazie mille per la risposta, rimango fiducioso che le forze dell'ordine sia dello stesso vostro avviso.

Daniele
14:00, 13 Gennaio 2016

Si Gino, hai ragione, ma il vero problema è farlo capire alle forze dell'ordine

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