Le auto Volvo si guideranno da sole?

Procedono i test Volvo sul progetto SARTRE e presto le auto si guideranno senza conducente, o quasi

21 settembre 2012 - 7:00

Produrre auto sicure è diventato il chiodo fisso di Volvo Car Corporation e la ricerca condotta fino ad oggi sembra fornire i frutti di un raccolto che potrebbe cambiare il modo di vivere in auto; già, perché presto non saliremo in auto per guidarla ma per farci guidare.

200 KM SENZA CONDUCENTE – Il progetto SARTRE (Safe Road Trains for the Environment), co-finanziato dalla Comunità Europea, al quale Volvo sta partecipando attivamente in collaborazione con 5 partner e Volvo Technology, procede spedito sulle strade spagnole pubbliche, dove si sono svolti i recenti test con le carovane di auto in grado di guidare per 200 chilometri senza l'intervento del conducente. Tre auto Volvo (S60, V60 e XC60) incolonnate hanno seguito un capofila (camion-pilota) guidato da un conducente professionista lungo strade extraurbane e autostradali fino a una velocità di 90 km/h. Interconnessi l'uno all'altro attraverso radar, sensori laser e telecamere, i mezzi che hanno preso parte al test hanno dimostrato di essere in grado di seguire il veicolo che guidava il convoglio tenendo una distanza di sicurezza compresa tra 4 e 15 metri. Nonostante il supporto dei sistemi di sicurezza attiva Adaptive Cruise Control, City Safety, Lane Keeping Aid, Blind Sport Information System e Park Assist, oltre l'ambiente di prova, secondo noi, una distanza così ridotta potrebbe lasciare margini di controllo molto ristretti se l'errore umano di chi guida il gruppo dovesse prendere il sopravvento, ma aumentandola si rischierebbe che un'auto estranea al sistema s'inserisca forzatamente. A prescindere dalle condizioni del traffico afferma Erik Coelingh, Tecnico di Volvo Car Corporation, che: “le auto con guida autonoma funzioneranno ripetendo ogni movimento del veicolo davanti: saranno in grado di accelerare, sterzare e frenare senza che il conducente intervenga con le mani sul volante”.

STRADE SICURE – A cosa servirà il volante delle auto con guida autonoma, se non faremo altro che sederci e incrociare le braccia? Semplice, a ciò che è servito fino ad oggi. Il progetto in fase di sviluppo avanzato condotto da Volvo, infatti, prevede l'applicazione dei sistemi di guida autonoma inizialmente in condizioni di marcia a bassa velocità, come le code, in cui l'auto sarà in grado di seguire quella che precede, ma sarà sempre il conducente a decidere se e quando riprendere il controllo del veicolo. In futuro è molto probabile che la tecnologia sviluppata consentirà alle auto di spostarsi in formazione sulle autostrade. Per raggiungere questo scopo, un'interfaccia uomo-macchina che si evolverà sulla scia del sistema d'infotainment Volvo Sensus comunicherà con il guidatore, eseguendo le richieste di aggancio o abbandono di un convoglio sulla strada. I vantaggi che produrrebbe una guida autonoma estesa con ridotta interazione dell'uomo sono, secondo i vertici Volvo, strade più scorrevoli, rischio d'incidenti azzerato e risparmio di carburante. L'obiettivo del progetto è di costruire un futuro trasporto più efficiente e sicuro, poiché le auto incolonnate sfrutteranno la scia di quelle davanti, offrendo meno resistenza all'aria, riducendo i consumi di carburante dal 20 al 50% e favorendo una migliore viabilità dovuta alle ridotte variazioni di velocità.

LIBERTA' AL VOLANTE – I risultati della ricerca sembrano entusiasmare, per ora, la metà dei conducenti chiamati a valutare in pista le future tecnologie di supporto alla guida in occasione di Euro FOT. Il 50% dei conducenti sarebbe favorevole ad acquistare un'auto in grado di guidare in piena autonomia e aiutare a gestire quelle che oggi sono le potenziali distrazioni alla guida, mentre il guidatore si rilassa leggendo un libro, inviando sms o aggiornando il suo stato facebook. Quando la tecnologia di guida autonoma si confermerà affidabile potremmo lasciare l'auto all'ingresso dell'aeroporto e mandarla in cerca di un posteggio libero. Di seguito un video sul progetto SARTRE condotto da Volvo.

1 commento

andrea
11:32, 22 settembre 2012

Sicuramente il sistema è ancora in fase di sviluppo. Lo dimostra l'uso di un camion come pilota e non un'auto (forse, essendo più grosso, i radar lo vedono meglio?).
Tuttavia, non sono d'accordo con Francesco: secondo me questi sistemi automatici raggiungeranno un livello di sicurezza maggiore di quello di un medio automobilista. A quel punto sarà conveniente usarli e si avranno i vantaggi enunciati nell'articolo.

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