Le auto del futuro saranno più leggere e pulite grazie alla plastica

La ricerca nel campo dei polimeri annuncia i progressi dell'auto con l'impiego di plastiche innovative

18 marzo 2013 - 7:00

Il futuro dell'auto efficiente che consuma e inquina meno è nella plastica. E' questo il resoconto emerso dal convegno tenuto a Milano da Bayer MaterialScience. La divisione della nota multinazionale farmaceutica è da tempo impegnata nella sperimentazione di nuovi polimeri che potrebbero contribuire al futuro eco-sostenibile dell'auto.

IL POLICARBONATO PER AUDI – La larga diffusione di materiali polimerici e compositi innovativi consentirà drastiche riduzioni di peso, garantendo elevati standard di robustezza (vedi il cofano di carbonio lowcost realizzato da Ford). E' questa la sintesi dell'incontro tenuto presso il dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano cui hanno partecipato i docenti dell'ateneo e i tecnici BMS. L'impiego di policarbonato per i fari anteriori delle auto consente da oltre dieci anni nuovi standard di sicurezza per i pedoni e nuovi design senza vincoli progettuali e di produzione. La tecnologia dei materiali plastici Bayer è impiegata sia sulle auto che sui veicoli commerciali, il cofano posteriore dell'Audi A7, ad esempio, è di policarbonato per ridurre il peso. Lo stesso avviene per i mezzi Iveco Daily e Stralis Hi Way, i cui elementi del frontale sono progettati e realizzati da BMS.

I TECNOLOPOLIMERI – Forte dell'evoluzione che ha poi permesso l'impiego commerciale del policarbonato fin dalla sua scoperta, Bayer ha presentando quattro tecnopolimeri destinabili al largo impiego nel settore automotive:

  • Bayblend  è una miscela di policarbonato e ABS caratterizzata da elevata resistenza agli urti e buona termoformabilità. E' affine al collegamento con altri materiali sia meccanicamente che per incollaggio e può essere verniciata utilizzando procedure standard.
  • Makrolon è il policarbonato convenzionale.
  • Makroblend è una miscela di policarbonato e poliestere, resistente agli agenti chimici e alla rottura anche a basse temperature.
  • Apec è il policarbonato Macrolon evoluto, che resiste ad elevate temperature fino a 203 °C.

Secondo l'Azienda tedesca, l'impiego di circa 15 kg di policarbonato per i vetri di un'auto al posto del vetro minerale (escluso il parabrezza) farebbe risparmiare ad ogni auto 330 kg di CO2, emessa in 150 mila chilometri di strada.

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