Lavaggio auto rapido: il video allucinante da non imitare

Ecco un video su cui riflettere senza prendere spunto se siete alle prime armi con il lavaggio della vostra auto

29 agosto 2014 - 9:00

Potrebbe essere la sperimentazione segreta di una tecnologia idrorepellente innovativa o semplicemente un maldestro tentativo di rimuovere lo sporco più ostinato dall'auto in pochi secondi e senza arrovellarsi troppo il cervello con detergenti e spugnette. Su una cosa non sembra esserci alcun dubbio, quell'auto dopo il lavaggio non sarà più la stessa.

SERVE SOLO UN SECCHIO, UNA SPUGNA E BUONA VOLONTA' – Chi non ha il giardino e parcheggia l'auto in strada ha diverse alternative per tenerla pulita e in ordine: rivolgersi a un lavaggio a vapore a domicilio, portare l'auto in un lavaggio servito o prendersi cura personalmente dell'auto con l'attrezzatura messa a disposizione dalla struttura. In quest'ultimo caso le correnti di pensiero sono sostanzialmente due: “osservo e imparo” oppure “in ogni caso sarà meglio di prima”. Entrambe le filosofie di chi sceglie il fai da te non sono sbagliate, a patto di adoperare la stessa logica che ci spinge a togliere i vestiti prima di entrare nella doccia, separare la biancheria chiara da quella scura in lavatrice o a non usare la lavastoviglie per fare il bucato. Semplice, no? Invece non è sempre così, poiché, anche se la destrezza della donna nel video la fa sembrare un'esperta habitué, è evidente che non ha chiaro il motivo per cui quando piove è consigliabile chiudere i finestrini.

L'ODORE DI MUFFA NON VA PIU' VIA – Dopo quel lavaggio troppo accurato, la povera Audi A4 Avant avrà bisogno di un bel po' di sole per poter rimuovere l'odore di muffa e accogliere di nuovo dei passeggeri. E non è escluso che l'acqua introdotta ad alta pressione nell'abitacolo inneschi una serie di malfunzionamenti all'elettronica di bordo (ossidazioni dei contatti elettrici) oppure che i pannelli delle portiere e il rivestimento del tetto siano irrecuperabili (con l'acqua alcuni rivestimenti si gonfiano). Lungi da noi l'intenzione di screditare il rapporto tra donne e motori, soprattutto dopo avervi mostrato le gesta di Iwona alla guida del suo camion in giro per l'Europa. L'improvvisazione purtroppo ha tradito spesso anche i cultori della propria auto intenti a rimuovere catrame o bisognini di uccelli dalla carrozzeria usando le spugne abrasive Scotch-Brite, per poi mangiarsi letteralmente le dita per l'inevitabile disastro.

COSA FARE SENZA PROVOCARE DANNI – Ecco perché vogliamo ricordarvi che solo in casi di estrema necessità (ad esempio individuare una perdita di olio) e solo dopo aver coperto tutte le centraline elettriche ed elettroniche non stagne e il filtro dell'aria (potrebbe inzupparsi d'acqua e introdurla nel motore) si può pulire il vano motore con un getto di acqua a bassa pressione. In tutti gli altri casi è consigliabile utilizzare sempre prodotti a secco o non più di un panno umido. Ad ogni modo, ci chiediamo se il lavaggio estremo possa essere uno spunto per i progettisti delle auto che verranno, sempreché i ricercatori delle Case auto non stiano già testando la durata delle auto nei test di affidabilità in condizioni estreme anche dopo averle immerse totalmente in acqua.

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