Latina – Sicurezza stradale, serve un nuovo piano di infrastrutture

"La provincia di Latina paga in termini di incidenti mortali sulle proprie strade un contributo pesantissimo: quello che si è verificato sulla via Flacca, vicino Sperlonga, è l'ennesimo...

14 gennaio 2010 - 9:39

“La provincia di Latina paga in termini di incidenti mortali sulle proprie strade un contributo pesantissimo: quello che si è verificato sulla via Flacca, vicino Sperlonga, è l'ennesimo incidente che ha provocato una vittima. Se poi pensiamo che solo sulla Pontina nel 2009, ben 43 persone hanno perso la vita e che i feriti sono stati 775, facendo risultare la statale 148 una delle arterie più pericolose d'Italia, capiamo bene come quello della sicurezza stradale sia nella nostra provincia una vera e propria emergenza sociale.”

 Lo dichiara il capogruppo regionale dell'Udc Aldo Forte. “Al di là di qualche sporadico intervento di messa in sicurezza, la verità è che le nostre strade rimangono pericolosissime vuoi per mancanza di segnaletica, vuoi per poca illuminazione, vuoi perché il traffico veicolare da e verso il sud pontino è cresciuto in maniera impressionante negli ultimi anni. C' è poi da dire che spesso e volentieri molti finanziamenti regionali sono rimasti incredibilmente bloccati, come nel caso dei 21 milioni di euro stanziati nella finanziaria 2007 per il tratto della Pontina, Latina – Formia.

Ma il problema vero è l'assenza di un vero piano di modernizzazione di tutto il sistema viario ormai vecchio e inadeguato. Servono degli interventi infrastrutturali – prosegue Forte – che ridisegnino completamente il sistema stradale della provincia di Latina. La soluzione che noi proponiamo e che fa parte del nostro programma per le regionali prevede il corridoio tirrenico meridionale fino ai confini regionali attraverso l'adeguamento della Pontina nel tratto Roma – Latina – Terracina, l'adeguamento del collegamento Appia – Itri – Fondi e Fondi – Terracina, e il completamento della Pedemontana di Formia. Inoltre proponiamo la regionalizzazione del tratto ferroviario Roma – Formia- Napoli, trasformando la struttura ferroviaria esistente e già funzionante in servizio di mobilità regionale su ferro, in modo da abbattere in modo considerevole il trasporto privato su gomma. Questi interventi, snellendo di molto il traffico veicolare, porterebbero a un miglioramento oltre che della viabilità anche della sicurezza, e inoltre contribuirebbero allo sviluppo e alla crescita di tutta una provincia fino ad oggi oltre modo penalizzata.”

Fonte – provincialatina

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