Latina – Incidenti, niente più strade-killer

Meno incidenti nei primi due mesi e al via la manutenzione delle strade. Diversi gli obiettivi che si sono prefissi i partecipanti al tavolo tecnico per la sicurezza che si è svolto ieri mattina...

10 marzo 2010 - 16:22

Nei primi mesi del 2010 cala del 50% rispetto al 2009 il numero dei morti

Meno incidenti nei primi due mesi e al via la manutenzione delle strade. Diversi gli obiettivi che si sono prefissi i partecipanti al tavolo tecnico per la sicurezza che si è svolto ieri mattina in Prefettura. Ma altrettanti anche gli impegni fissati nella riunione di gennaio e portati avanti dai diversi enti coinvolti. «Nell'incontro del 12 – ha spiegato il prefetto Antonio D'Acunto – avevamo già sottolineato come una delle criticità del nostro territorio fosse proprio l'alta mortalità sulle strade. Per fortuna in tanti hanno rispettato l'impegno richiesto: nello specifico ogni ente ha appaltato i lavori di manutenzione».

Il riferimento è alla condizione delle strade della provincia pontina, in particolare a quelle ad alta percorrenza. Sono le arterie con maggior tasso di incidenti mortali e dove si concentrano gli sforzi della programmazione delle opere di messa in sicurezza. «Un lavoro che sta coinvolgendo tutti – ha spiegato D'Acunto – e questo è dimostrato dall'ampia partecipazione dimostrata questa mattina». Alla riunione erano infatti presenti i rappresentanti delle forze dell'ordine, degli enti gestori, Astral, Aci, Anas, Motorizzazione. «Un dato che ci conforta è la diminuzione degli incidenti mortali», ha proseguito il prefetto.

Rispetto ai primi mesi del 2009 infatti, ad oggi, il numero di incidenti mortali è nettamente diminuito. Dalle stime si evince che nei mesi di gennaio e febbraio 22 persone sono rimaste vittime di incidenti stradali mentre nei primi due mesi di quest'anno sono la metà. In totale nel 2009 sono 87 i decessi su strada e, anche se è presto, delineare una previsione in proporzione ai primi due mesi, le azioni concrete per mutare lo scenario sono sulla carta. Si parla prima di tutto di intensificare i controlli da parte delle forze dell'ordine, potenziare la manutenzione delle strade e dei canali di bonifica che costeggiano alcuni tratti critici, aggiornare la segnaletica e la cartellonistica aggiuntiva con messaggi dissuasivi. Non manca a cosiddetta prevenzione primaria rappresentata dalle campagna di educazione stradale.

fonte – iltempo.ilsole24ore.com

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