Latina – In centro strade come piste, Reginaldi chiede sicurezza

Simone Di Giulio SEZZE Una lettera per sensibilizzare chi di dovere sulla drammatica situazione concernente la sicurezza stradale. È questo l'appello del consigliere di Nuova Area, Roberto...

11 agosto 2010 - 7:46

Simone Di Giulio SEZZE Una lettera per sensibilizzare chi di dovere sulla drammatica situazione concernente la sicurezza stradale.

È questo l'appello del consigliere di Nuova Area, Roberto Reginaldi, che ha spedito una missiva al presidente della Provincia, Cusani, a quello dell'Astral, Giorgi, al sindaco, Campoli, all'assessore provinciale, De Monaco, a quello comunale, Ciocca, e al delegato provinciale alla sicurezza stradale, Rybacki, in merito a quanto accaduto lo scorso 2 agosto su Corso Della Repubblica, quando una moto fuori controllo falciava due fidanzati di 21 e 17 anni, tuttora ricoverati in ospedale a causa delle ferite riportate. Nella lettera Reginaldi ripercorre i terribili momenti dell'incidente: «La moto condotta in maniera irresponsabile e a folle velocità, accompagnata da peripezie acrobatiche, perdeva il controllo rovinando in terra falciando letteralmente due ragazzi che stavano attraversando sulle strisce pedonali. Il caso – prosegue Reginaldi – ha suscitato sgomento dell'intera comunità, che chiede a gran voce che si adotti una serie di interventi per la messa in sicurezza di quel tratto stradale».

Tra i consigli per migliorare la sicurezza Reginaldi inserisce il potenziamento dell'illuminazione del tratto stradale, il rinnovo della segnaletica orizzontale sbiadita, led luminosi posti davanti alle strisce pedonali ad indicarne la presenza, potenziamento della segnaletica stradale con aggiunta di segnaletica illuminata, dissuasori in più tratti della via, installazione di dosso con attraversamento pedonale di fronte alla chiesa di San Carlo, installazione di bande rumorose che precedono le strisce pedonali. Naturalmente, oltre a dettagli tecnici per migliorare la sicurezza del tratto stradale, il consigliere di minoranza chiede una frequenza più assidua da parte delle forze dell'ordine: «Purtroppo il sinistro del 2 agosto – conclude Reginaldi – non è l'unico e non sarà l'ultimo se non si adotteranno provvedimenti a riguardo. Il centro di Sezze scalo è troppo spesso un palcoscenico di provetti piloti che amano attirare l'attenzione del prossimo in maniera sconsiderata».

fonte – iltempo.it

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