L'airbag Volvo compie 25 anni. L'evoluzione continua

Dal 1987, anno della prima Volvo dotata di airbag, all'airbag per i pedoni della nuova Volvo V40. Con uno sguardo al futuro dell'airbag.

19 ottobre 2012 - 10:00

Correva l'anno 1987 quando la prima Volvo dotata dell'airbag lato guida usciva dalle linee di produzione. Tanti primati sono stati introdotti sulle vetture del marchio svedese nel corso di questi 25 anni, fino ad arrivare all'esclusivo airbag per i pedoni introdotto nella nuova Volvo V40.

PRIMATI RECENTI – La nuova Volvo V40 utilizza per la prima volta la tecnologia degli airbag per proteggere gli altri utenti della strada, notoriamente più vulnerabili, quali i pedoni e i ciclisti. Tutto questo nasce dal vantaggio delle ridotte dimensioni alla quale sono arrivati i moduli degli airbag, talmente contenute che possono essere installati in posizioni impensabili fino a poco tempo fa, come per esempio il bordo del parabrezza come nel caso della V40. Per la prima volta una Volvo è stata equipaggiata dell'airbag per le ginocchia, che nella nuova V40 distribuisce alla perfezione il carico dell'urto sulla parte inferiore del corpo del pilota. Queste innovazioni hanno aiutato la Volvo V40 ad ottenere le 5 stelle Euro NCAP con il migliore risultato di sempre (qui la scheda del crash test)

PROBLEMATICHE RISOLTE – L'airbag fa parte della dotazione di serie della maggiorparte degli autoveicoli già da molti anni. Tuttavia i primi progetti degli anni 70/80 crearono molte perplessità negli ingegneri coinvolti nello sviluppo, sia sulla funzionalità del dispositivo che sulla sua affidabilità. La vera sfida non era azionare l'airbag, ma lo era azionarlo nel momento giusto. Dopo molti anni di sviluppo e affinamenti continui l'airbag è in grado di adattare il proprio funzionamento in base alla severità dell'impatto e i nuovi sistemi radar saranno in grado di fare intervenire i sistemi di sicurezza passiva anche prima dell'impatto, se necessario.

TUTTO INIZIO' NEL 1950 – I primi brevetti embrionali del sistema airbag risalgono agli anni 50. Precisamente nel 1955 fu depositato un sistema del tutto simile a quello installato negli attuali autoveicoli, con l'unica differenza che era il pilota ad azionare manualmente il dispositivo tramite un pulsante. Nel corso degli studi i dubbi si focalizzarono sul metodo di gonfiaggio del sacco, la carica pirotecnica fu preferita alla bombola di gas compresso, per la maggiore velocità di generare i gas per il sacco. Lo sviluppo accelerò negli anni 80, a causa di una controversa legge introdotta negli USA, dove furono resi obbligatori dispositivi di sicurezza automatici per proteggere gli occupanti non cinturati in caso di collisione.

SEMPRE LA CINTURA – Lo sviluppo maggiore invece si è concentrato sulla collaborazione fra la cintura e l'airbag, inteso come sistema di protezione supplementare (la famosa scritta SRS che identifica l'airbag). Cintura di sicurezza a 3 punti che inventò Volvo più di 50 anni fa, unita al pretensionatore che tende la cintura appena avviene l'impatto e dal limitatore di carico che distribuisce correttamente le forze dell'impatto sul torace.

PRIMA SUL SEDILE – La Volvo 850 nel 1994 ha introdotto il sistema SIPS bag, che comprendeva per la prima volta l'airbag laterale inserito sullo schienale del sedile per aumentare la protezione del torace in caso d'impatto laterale. Un'altra prima mondiale fu introdotta con il sistema IC nel 1998 sulla Volvo S80, l'airbag a tendina che protegge la testa in caso di collisione laterale. L'airbag laterale a tendina IC, oltre a proteggere gli occupanti anteriori e posteriori in caso d'incidente laterale, è una manna dal cielo anche in caso di ribaltamento dell'auto. Sulla Volvo C70 non era possibile l'installazione dell'airbag a tendina che scende dal tetto, essendo una vettura cabriolet. Volvo ha risolto la situazione inserendo un airbag a forma di materasso sul bordo superiore della portiera, riuscendo a offrire una protezione simile al dispositivo installato nelle versioni chiuse.

UNO SGUARDO AL FUTURO – I dispositivi airbag non sono esenti da ulteriori sviluppi, oltre ai nuovi sistemi adattivi che sta sperimentando Volvo sono da segnalare anche nuove tipologie di airbag che sono in sviluppo nelle varie aziende. Di recente è stato presentato l'airbag sul tetto da TRW (qui maggiori dettagli), Ford e Mercedes introdurranno a breve i Beltbag, cuscini integrati nelle cinture di sicurezza per distribuire in maniera uniforme le forze dell'impatto sul torace degli occupanti posteriori (dettagli sul sistema Ford e sul sistema Mercedes).

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