La sicurezza in auto passa anche dai vetri

La sicurezza in auto non passa solo per il controllo delle gomme, o "allacciarsi la cintura", ma deve passare anche per il controllo continuo e la costante supervisione dello stato del...

29 ottobre 2010 - 12:26

La sicurezza in auto non passa solo per il controllo delle gomme, o “allacciarsi la cintura”, ma deve passare anche per il controllo continuo e la costante supervisione dello stato del parabrezza e dei vetri dell'auto. I danni ai cristalli auto possono consistere in scheggiature o in vere e proprie rotture. Secondo le statistiche la gran parte dei danni riguarda il parabrezza e il maggior numero di questi avviene in inverno e in estate, in parte per le forti escursioni termiche e in parte per le condizioni del manto stradale, rovinato da piogge o da nevicate.

Ecco i dati sulla sicurezza vetri:

  •   39 milioni di autoveicoli in circolazione in Italia
  •   Ogni anno circa il 5% di questi subisce una rottura dei cristalli
  •   Ogni anno si verificano 1,8 milioni di rotture cristalli

 

Anche una piccola scheggiatura non va sottovalutata perché una pressione o una sollecitazione possono causare delle crepe e quindi la pericolosa rottura del parabrezza anche in movimento. Bastano azioni ordinarie come l'accensione del riscaldamento quando fa molto freddo e il vetro è brinato, il passaggio in velocità su un dosso o situazioni imprevedibili ma frequenti come un dissesto stradale per provocare la conseguente irrimediabile rottura del vetro, mettendo a repentaglio la sicurezza del conducente e dei passeggeri. Con l'avvicinarsi dell'inverno sono all'ordine del giorno queste vicissitudini, se si pensa che il 90% delle rotture di vetri auto inizia con una piccola crepa, si possono “salvare” molti vetri in sicurezza e risparmiando.

Per questa ragione, quando si tratta di scheggiature sul parabrezza più piccole di una moneta da 2 euro, (circa il 60% dei danni), Carglass consiglia di procedere con la riparazione del cristallo. Tale intervento garantisce il ripristino della sicurezza del vetro e un consistente risparmio rispetto alla sostituzione; se si è titolari di una polizza cristalli, la riparazione è addirittura gratuita. Oltre agli indubbi vantaggi economici, la riparazione è anche un atteggiamento più responsabile verso l'ambiente. Riparare anziché sostituire significa risparmiare all'ambiente l'emissione di ben 35 Kg di CO².

La sicurezza che un attento controllo e la manutenzione dei vetri porta, è utile anche dal punto di vista della “sicurezza economica” e della propria patente. Infatti secondo il nuovo codice della strada vigente in Italia, gli 1,8 milioni di italiani colpiti annualmente da un evento di rottura ai cristalli, rischiano di incorrere anche in infrazioni e contravvenzioni a causa di questa. Circolare con i cristalli lesionati può comportare, infatti, una vera e propria infrazione del codice della strada e può infine determinare anche l'esito negativo della revisione annuale. Un motivo in più questo per controllare con maggiore frequenza i propri cristalli auto, rivolgendosi ad un centro qualificato e specializzato.

fonte – assicuriamocibene.it

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