La scelta delle donne al volante

Ecco come è cambiato negli ultimi anni l'approccio femminile al mondo delle autovetture

2 gennaio 2012 - 9:25

La Gfk Eurisko ha condotto una ricerca per conto della LeasPlan, azienda che si occupa di noleggio di auto a lungo termine, per scoprire quali siano i criteri usati dalle donne oggi nella scelta della propria auto rispetto a quelli di dieci anni fa.

SCELGONO DA SOLE – Il 54% delle donne, oggi, sceglie autonomamente la propria auto. E' il 10% in più rispetto a dieci anni fa. Di questa percentuale il 27% ha raccolto informazioni nei saloni, il 58% con visite nelle concessionarie, il 27% tramite la pubblicità televisiva. L'auto al femminile deve essere prima di tutto manovrabile per il 27% delle intervistate, quindi facile da guidare per il 18%, versatile per il 13% e di dimensioni compatte per il 6%. Posizione di guida, comfort dei sedili, climatizzatore e strumentazione sono importanti solo per il 3%.

NON PIU' PASSEGGERE – La più importante novità rispetto al passato riguarda il fatto che il 49% delle donne vuole fare bella figura con la propria auto che deve anche trasmettere la personalità di chi la guida secondo il 56% delle intervistate. Il 78% è favorevole a spendere un po' di più per l'acquisto di un'auto ecologica ma solo il 19% è “completamente d'accordo” che le auto siano tra le principali cause dell'inquinamento ambientale, mentre il 52% è solo “d'accordo”. Parlando di alimentazione invece, troviamo nella scelta della prossima auto, quelle a benzina e a gasolio in testa, seguite da Gpl, Ibride, Metano e Bifuel con le auto elettriche all'ultima posizione con il 2% delle preferenze. Questi dati però sono destinati a cambiare se si parla dell'auto del 2020. In questo caso infatti il 42% punterebbe sulle auto ibride e il 26% sulle auto elettriche.

A MISURA DI DONNA – In definitiva le donne oggi guardano all'auto come a un qualcosa di personale su cui riversare il proprio gusto e non più solo come a un mezzo di trasporto. Non più macchine piccole che sembrano provenire da un cartone animato, ma mezzi stabili, affidabili e sicuri con consumi contenuti e possibilmente rispettose dell'ambiente. Sarebbe stato davvero interessante paragonare questi risultati con un analogo sondaggio svolto su campioni maschili e viene da chiedersi se le case automobilistiche sapranno interpretare questi dati rispondendo alle nuove esigenze delle donne al volante.

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