La Salermo-Reggio un successo? Non esageriamo

L'amministratore unico dell'Anas, Ciucci, ha detto al Parlamento europeo: "La nuova Salerno-Reggio Calabria è un successo infrastrutturale"

19 novembre 2012 - 6:00

Con una certa enfasi, l'amministratore unico di Anas, Pietro Ciucci, s'è appena espresso in questi termini di fronte al Parlamento europeo: “La nuova Salerno-Reggio Calabria è un successo infrastrutturale italiano”.

DATA CONFERMATA – L'obiettivo dell'Anas è quello di eseguire tutti i lavori di realizzazione della nuova A3 Salerno-Reggio Calabria, finanziati e già avviati, entro la fine del 2013: Ciucci in una conferenza a Bruxelles conferma la data di termine dei cantieri in corso. E aggiunge: “Troppe volte con eccessiva disinvoltura si è parlato della autostrada A3 come del 'corpo di reato più lungo d'Italia'. Le polemiche e i luoghi comuni non corrispondono alla realtà dei fatti”. Secondo Ciucci, l'Anas è impegnata nella costruzione dell'autostrada più moderna d'Europa: la nuova A3 Salerno-Reggio Calabria: “L'Anas oggi non sta ammodernando o modificando il percorso originale costruito negli anni '60, ma sta costruendo una nuova autostrada, con nuove gallerie, nuovi viadotti e nuovi svincoli (prima non esistenti). Un'autostrada completamente molto più sicura, con raggi di curvatura molto ampi, a due o a tre corsie di 3,75 metri, più la corsia di emergenza di 3 metri, con spartitraffico centrale di 4 metri, lungo un percorso di 443 chilometri”.

IMPRESA CICLOPICA – Indubbiamente, si tratta di un'impresa notevole, questo va riconosciuto: l'A3 attraversa tre regioni, rompe l'isolamento di intere aree del Mezzogiorno e consente di inserire l'Italia nel Corridoio 1 Berlino-Palermo, in attesa della costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina. Si tratta di una vera e propria autostrada di montagna, con andamento plano altimetrico molto impegnativo e con una successione frequente di gallerie e viadotti: lungo l'intero tracciato verranno realizzati 499 tra viadotti, ponti e cavalcavia e 190 gallerie di cui alcune artificiali, 47 in più rispetto a quelle in esercizio sull'attuale autostrada. La lunghezza complessiva delle singole opere d'arte supera i 97 km per una superficie di quasi 1,3 milioni di metri quadrati di impalcato, mentre la lunghezza complessiva delle singole gallerie supera i 124 km, 74 km in più rispetto alla lunghezza di quelle attuali. “A oggi – afferma Ciucci – i lavori ultimati (272 km), in corso (93 km) e in appalto (20 km) sull'autostrada riguardano 385 km, pari a oltre all'87% dell'intero tracciato (l'asse autostradale originario di km 443, al termine dell'ammodernamento avrà un'estensione complessiva di circa 433 km)”. E ancora: “Se il calendario sarà rispettato, per la nuova A3 saranno occorsi poco più di 10 anni di lavori, quindi ancora meno del tempo impiegato per la costruzione della prima autostrada (12 anni) e con un costo per chilometro che si aggirerà attorno ai 19/20 milioni di euro”.

SOLDI – Gli stanziamenti attuali per la costruzione della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria ammontano a 7,443 miliardi di euro e consentono di finanziare tutti gli interventi in esecuzione e in fase di appalto. A fronte di questo importo, l'Anas ha ricevuto, nell'ambito dei Programmi Operativi Nazionali (PON trasporti), fondi comunitari complessivi 477 milioni di euro, pari a circa il 6,5% dell'intero fabbisogno. Per il completamento dell'intera autostrada sono ancora necessari 13 interventi progettati e in corso di progettazione.

PROBLEMI – Va anche ricordato che mafia, ditte che falliscono e zone archeologiche trovate durante gli scavi sono tre fra i diversi problemi che frenano da sempre l'ammodernamento dell'A3. Ciucci ribadisce che c'è “il sostegno delle Forze dell'ordine e della magistratura, il costante e fermo impegno anche davanti a ripetute minacce e sabotaggi, denunciando sempre ogni tentativo di infiltrazione malavitosa. L'Anas per questo motivo ha sottoscritto una serie di protocolli di legalità con le Prefetture locali per il monitoraggio e il controllo delle attività di cantiere, e ha chiesto e ottenuto il prezioso aiuto delle Forze armate, nella fattispecie dell'Esercito italiano, a presidio dei cantieri, per un periodo e limitatamente ad alcuni cantieri più 'sensibili'”. Nel quadro della prevenzione e del contrasto, Anas ha inoltre attivato procedure rigorose per il costante monitoraggio dei materiali e per la produzione di calcestruzzi. Somo arrivate dalle competenti Prefetture 109 informative interdittive nei confronti di altrettante ditte, di cui 62 già contrattualizzate e operanti, e ha comportato l'estromissione forzata delle imprese dai cantieri (con immaginabili conseguenze legate ai lunghi tempi di allontanamento e la successiva sostituzione). Nella regione Campania, 22 informative interdittive e 14 imprese sono state estromesse dai cantieri; in Calabria le informative interdittive ricevute sono state 142 e le imprese estromesse dai cantieri 78. È quindi vero che l'impresa è ciclopica, come testimonia il reportage di SicurAUTO.it sul campo, e che i problemi di diversa natura sono fortissimi; però i cantieri sono ancora numerosi e moltissimi altri dovranno essere aperti. Quindi, resta da capire se per il 2013 saranno chiusi tutti i cantieri, oppure solo quelli che ora sono aperti, cui si aggiungeranno i lavori futuri.

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