La RCA scontata di Napoli convince poco

A Napoli, una polizza RC auto scontata. Che però ha diversi punti oscuri

4 luglio 2012 - 6:00

“Di fronte allo scandalo del caro polizze, il Comune di Napoli è in campo con una proposta concreta: una convenzione tariffaria per i residenti che non ha l'ambizione di risolvere da subito tutti i problemi, ma che avvia un percorso virtuoso il quale potrà essere da esempio per altre aree d'Italia, a partire dalla Campania”: queste le parole di Marco Esposito, assessore allo Sviluppo della città del Vesuvio. Ma è tutto oro quello che luccica? Vediamo.

REQUISITI STRANI – L'idea, visto che le RCA a Napoli raggiungono vette astronomiche (anche a causa delle truffe), è di farla pagare un po' meno determinati soggetti. Il Comune di Napoli ha avviato trattative con diverse Compagnie, e la prima a firmare la convenzione è stata la ConTe.it, società britannica del Gruppo Admiral che opera in Italia da anni. L'intesa, attivata da luglio, avrà una fase sperimentale di un anno, limitata alle sole automobili per uso privato. Potranno accedere alla convenzione i residenti a Napoli che hanno versato (loro o un familiare) nei tempi dovuti la Tarsu del 2010 (quando la città era sommersa dall'immondizia), in omaggio al principio che “essere corretti conviene”. E già questo è un punto criticabile: che c'entra la Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) con la RCA? È come se, andando da un assicuratore, questi ci chiedesse la ricevuta di versamento del canone RAI. Non esiste. E poi, se proprio un furbetto volesse aggirare la norma, potrebbe esibire una ricevuta farlocca. Si deve inoltre installare la scatola nera sulla vettura (per combattere le truffe), e in caso d'incidente far riparare l'auto in un'officina convenzionata con la Compagnia. Ma dove sta la novità? Già altre Assicurazioni offrono sconti in cambio di quelle due clausole. Inoltre, per avere diritto alla convenzione, si deve rinunciare a far ricorso a un proprio avvocato sino a quando non scadano i termini entro cui la Compagnia è chiamata a pagare: questa ci pare davvero grossa. Si deve rinunciare un diritto così importante come quello alla difesa; occhio, in certi casi è importante essere tutelati da un legale o da un esperto in infortunistica stradale.

SCONTICINO – Inoltre, lo sconto ammonta al 20%. Nulla di eclatante, a dire il vero, giacché altre Compagnie offrono ribassi simili. Se c'è lo sconto del 20%, il ribasso ulteriore deciso dall'agente assicuratore (che può sempre ridurre la tariffa ufficiale) viene contemplato? Si riesce a strappare un altro sconto o ci si ferma lì?

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Auto nuove, prezzi sino a +24% rispetto al listino negli USA

Sinistro catastrofale

Sinistro catastrofale: che cos’è e come viene gestito

Trasporto auto elettriche: servono navi speciali “antincendio”