La prima auto con gli airbag laterali, la Volvo 850 del 1995

Nel 1994 sulla Volvo 850 era disponibile per la prima volta l'airbag laterale, diventando poi di serie nel 1995

5 dicembre 2014 - 18:16

Prosegue con la Volvo 850 la nostra rubrica dedicata alle auto che hanno fatto la storia della sicurezza. Dopo aver posto l'attenzione su modelli storici come la Oldsmobile Toronado del 1973, cioè la prima auto a poter montare gli airbag, o le Mercedes S 450 del 1978 e S 600 del 1995, rispettivamente le prime con ABS ed ESP, ritorniamo in casa Volvo, con l'invenzione degli airbag laterali. È la seconda volta che la casa svedese entra in questa rubrica, visto che la Volvo PV544 del 1959 è stata la prima auto ad avere di serie le cinture di sicurezza a tre punti.

IL SISTEMA SIPS – L'attenzione sulla protezione dagli urti laterali era già iniziata alla fine degli anni Ottanta in casa Volvo e così nel 1991 veniva introdotto sulle auto della Serie 700 il primo sistema SIPS, acronimo di Side Impact Protection System. Questo prevedeva che il sedile del conducente e quello del passeggero siano montati su rotaie trasversali di acciaio e non avvitati al pavimento come invece avveniva comunemente. In questo modo l'energia che derivava dall'urto laterale veniva in parte assorbita dallo spostamento dei sedili stessi. Inoltre la scocca dell'auto era progettata in modo da dissipare l'energia su tutto il lato della carrozzeria piuttosto che sulla sola traversa centrale, grazie a barre rinforzate installate nelle portiere e ad altre inserite tanto nel pianale quanto nel tetto.

GLI AIRBAG LATERALI – Poi arrivò la Volvo 850. Correva l'anno 1992 e l'auto piacque subito, riscuotendo apprezzamenti tanto per i design quanto nella tecnica. Già dal 1994 gli airbag laterali erano disponibili come optional, ma diventarono di serie nel 1995. Ma sulla 850 era di serie anche il WHIPS, sigla che sta per Whiplash Protection System, cioè sistema di protezione contro le lesioni prodotte dal colpo di frusta. La novità è nei sedili anteriori, che sono progettati in modo particolare. In caso di urto, gli schienali si muovono insieme con l'abitacolo mentre i poggiatesta, dalla forma particolare, rimangono rigidi per sostenere il collo. Inoltre i sedili sono dotati di un pezzo di metallo all'interno dello schienale che assorbe l'energia in caso di urto posteriore.

LA VOLVO 850 – Ma la 850 è stata un'auto storica per Volvo anche per altri motivi. Infatti è stata la prima auto di grandi dimensioni della casa svedese a montare il motore in posizione trasversale, in abbinamento con la trazione anteriore. Anche i suoi propulsori sono rimasti nella storia, con il frazionamento a 5 cilindri in linea, la costruzione interamente in alluminio e la tecnologia VVIS, cioè un doppio condotto di scarico con il più corto che si apre oltre i 3.500 giri per migliorare le prestazioni, in particolar modo nelle varianti sovralimentate ad alta pressione. Quanto alle sospensioni, la 850 aveva dei classici montanti McPherson all'anteriore e una raffinata soluzione Delta-Link al posteriore.

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