La Prefettura di Brindisi, archivia un ricorso e quindi annulla un verbale per decorrenza dei termin

Quando la P.A. ed in particolare la Prefettura agisce secondo i principi del “buon andamento e della corretta amministrazione”. La Prefettura di Brindisi, archivia un ricorso e quindi...

12 Settembre 2009 - 09:09

Quando la P.A. ed in particolare la Prefettura agisce secondo i principi del “buon andamento e della corretta amministrazione”. La Prefettura di Brindisi, archivia un ricorso e quindi annulla un verbale per decorrenza dei termine di cui all’art. 204 del Cds per l’emissione dell’ordinanza ingiunzione

Il Codice della Strada vigente, all’art. 204 stabilisce chiaramente il termine perentorio entro cui l’ordinanza ingiunzione prefettizia di rigetto avverso un verbale ossia “centoventi giorni decorrenti dalla data di ricezione degli atti da parte dell’ufficio accertatore”.

In data odierna, un cittadino al quale avevamo predisposto un ricorso per un verbale al Cds, ci ha sorprendentemente comunicato che la Prefettura di Brindisi, ha notificato un decreto archiviazione dello stesso ricorso per decorrenza del termine previsto dal suddetto articolo, non avendo emanato l’ordinanza ingiunzione entro i centoventi giorni ivi previsti con conseguente annullamento del verbale e di tutti le sanzioni derivate.

Un caso più unico che raro che secondo Giovanni D’AGATA componente del Dipartimento Tematico “Tutela dei Consumatori” di IDV, crea un precedente importante non solo riguardo al rispetto delle prescrizioni del Codice della Strada da parte della P.A., i cui compiti, doveri e obblighi sono scanditi dalla legge al pari di quelli dei cittadini, ma anche in tema di “buon andamento e corretta amministrazione”. Non sempre, infatti, la P.A. ammette le sue colpe ed inerzie, spesso con ulteriore danno per i cittadini.

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