Nuova Peugeot 508 RXH: ibrida diesel per tutti i giorni

In occasione del Salone di Francoforte la Peugeot lancia la nuova 508 RXH, una versione all-road dal design accattivante ed un motore ibrido diesel dai consumi particolarmente ridotti

13 settembre 2011 - 9:00

Questo mese Peugeot sbarca al Salone di Francoforte (Internationale Automobil-Ausstellung) con due importanti novità. La prima riguarda una concept, a cui è stato affidato il compito di preannunciare il nuovo stile della Casa ed allo stesso tempo sottolinearne il suo interesse verso una politica più ecosostenibile (riduzioni dei consumi e delle emissioni), mentre la seconda novità riguarda la 508 RXH, un progetto ben definito che rappresenta la terza proposta di Peugeot per la gamma 508, che a listino comprende già una berlina ed una station-wagon.

IN SOSTANZA – La nuova nata di casa Peugeot si colloca nel segmento delle crossover, grazie soprattutto ad una carrozzeria opportunamente rialzata, che nonostante riprenda la linea slanciata ed elegante della sua parente station-wagon, presenta elementi stilistici particolari che vanno a caratterizzare e distinguere questa versione dalle altre della gamma 508 già in produzione. Si notano subito i passaruota allargati, i fascioni paracolpi laterali cromati nella parte bassa e la nuova calandra di dimensioni più generose, che insieme contribuiscono a dare un aspetto più aggressivo ed imponente alla vettura. Ma l'elemento estetico più importante è costituito dai nuovi gruppi ottici a LED, tre file per lato poste all'anteriore che ricordano un po' gli artigli di un felino, e che costituiscono la nuova firma visiva della Casa. Per quanto riguarda i fari posteriori, che sfruttano anch'essi la tecnologia a led, si notano sensibili differenze rispetto a quelli già visti sulle altre 508. Dal punto di vista degli ingombri, si presume che le dimensioni finali dovrebbero essere pressoché simili a quelle della station, fatta eccezione per l'altezza da terra maggiorata (circa 5 centimetri) e la carreggiata aumentata di 4 cm.

MOTORE E TRAZIONE – La parte più interessante di questa nuova nata in Casa Peugeot riguarda proprio il motore, ovvero il 2.0 litri HDi FAP, un turbodiesel munito di filtro antiparticolato che racchiude in sé un sistema ibrido, meglio conosciuto con il nome di “Hybrid4”. Questo sistema-propulsore è sostanzialmente composto da due motori: il 2.0 litri HDi FAP che eroga 163 CV e 300 Nm di coppia ed un motore elettrico da 37 CV collegato alle ruote posteriori, che consente alla vettura di viaggiare per brevi tratti anche in modalità completamente elettrica al 100%. I valori complessivi del “motore ibrido” sono dunque pari ad una potenza totale di 200 CV (147 kW) con una coppia massima di 420 Nm, valori che permettono di muoversi con agilità sia nelle condizioni di traffico urbano che in caso di viaggi ad andature autostradali, il tutto con un consumo dichiarato di appena 4,2 litri per 100 km (per quanto basato su un calcolo dei consumi poco affidabili, comune a tutte le case) ed un valore emissivo inferiore a 109 g/km di CO2. Un valore molto basso, soprattutto se si pensa alla massa della vettura ed alla possibilità di disporre di un sistema di trazione integrale, che permette alla vettura di muoversi in tutta tranquillità anche fuori dalle strade asfaltate. 

DOTAZIONI – La nuova crossover sarà disponibile in un unico allestimento, in linea con il posizionamento alto di gamma e con tutto quanto sia necessario dal punto di vista della tecnologia. Si parla di un'elevata cura nella realizzazione delle finiture ed un gran livello di confort per i suoi passeggeri, con un ricco equipaggiamento di serie che comprende: accesso ed accensione vettura senza chiave, Head Up display, fari allo xeno con sistema Smartbeam (simile a quelli già installati da altre note Case), sedili anteriori elettrici, cerchi in lega leggera da 18″, cristalli laterali stratificati acustici e fumé, tetto panoramico in vetro e sistema di radionavigazione con impianto hi-fi prodotto dalla JBL. Ovviamente, seppur la Peugeot non abbia ancora fornito specifiche ben definite a riguardo, non si esclude la presenza dei più tradizionali dispositivi di sicurezza come: gli airbag, l'ESP, l'ASR e con molta probabilità un apposito sistema per la gestione del veicolo in fuoristrada. Per gli interni è poi possibile personalizzare l'auto scegliendo tra una grande varietà di colori e materiali pregiati, come i sedili in pelle Alcantara oppure le finiture ramate. Se a qualcuno tutto ciò non dovesse bastare è comunque prevista una lunga lista di optional, tra cui segnaliamo ad esempio il climatizzatore automatico quadrizona, il sedile lato guida con massaggio lombare ed i doppi vetri laterali posteriori oscurati. Infine parliamo dei prezzi, che nonostante non siano ancora stati comunicati, vista la ricca dotazione di serie, con buone probabilità non saranno di certo inferiori ai 40 mila euro.

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