La nuova Fiat Panda eviterà gli impatti cittadini

Per la prima volta la Fiat propone il Low Speed Collision Mitigation su una utilitaria. Così la Panda si allinea alle concorrenti tedesche

17 novembre 2011 - 8:00

La nuova Fiat Panda promette di essere sicura, comoda ed ecologica, anche grazie ai molti optional ed accessori disponibili di serie ed a pagamento. Ma il sistema per noi più interessante è quello che eviterà, o renderà meno severi, gli incidenti in città. In questo modo la nuova Panda potrà competere con la Volkswagen Up! dotata di City. Ma la lista degli “accessori” è lunga.

EVITA L'IMPATTO – L'utilitaria preferita dagli italiani è migliorata soprattutto nel comparto sicurezza, dove la Fiat non si è voluta risparmiare, equipaggiandola al meglio. In particolare, per i primi 12 mesi dal lancio, verrà offerto di serie ai clienti che ne faranno richiesta il “Low Speed Collision Mitigation” (LSCM). Il sistema è in grado di riconoscere gli ostacoli posti di fronte all'auto e di intervenire, sotto i 30 km/h, se l'impatto con esso è imminente. L'obiettivo del sistema LSCM è quello di garantire la massima sicurezza in ogni condizione d'uso, pertanto a seconda delle condizioni in cui si trova il veicolo (cinture di sicurezza non allacciate, temperature ≤3°C, retromarcia) vengono attivate logiche di attivazione differenti. Tenendo presenti i suddetti parametri di sicurezza l'intervento del sistema può evitare completamente l'urto (“Collision Avoidance”) o ridurne le conseguenze (“Collision Mitigation”). In dettaglio, il dispositivo è costituito da un sensore laser installato nel parabrezza, da un'interfaccia utente e da un'unità di controllo che “dialoga” con il sistema ESC (Electornic Stability Control). Perché la centralina ordini all'impianto di intervenire, la sovrapposizione tra la vettura e l'ostacolo deve essere maggiore del 40% della larghezza del veicolo mentre l'angolo di impatto deve essere inferiore a 30°. Il sofisticato dispositivo della nuova Panda offre due funzioni aggiuntive: l'Automatic Emergency Braking (AEB) e il Prefill. Il primo, pur rispettando la volontà del guidatore e lasciandogli il pieno controllo della vettura, entra in azione con una frenata d'emergenza dopo aver valutato attentamente la posizione e la velocità degli ostacoli, la velocità del veicolo (inferiore a 30 Km/h), l'accelerazione laterale, l'angolo di sterzo e la pressione sul pedale acceleratore e la sua variazione. Invece, la funzionalità “Prefill” precarica il sistema frenante al fine di consentire una risposta più pronta sia quando interviene l'Automatic Emergency Braking sia in caso di frenata da parte del guidatore. Tutti questi sistemi sono importantissimi, specialmente su una cittadina considerato che il 75% degli incidenti avviene in città, spiace però vedere che Fiat ha deciso di rendere questi sistemi gratuiti ma a richiesta, una scelta piuttosto discutibile. L'augurio è che Fiat cambi strategia e renda di serie, non solo per i primi 12 mesi dal lancio, questi importanti sistemi.

FARA' RISPARMIARE – Tutti i motori TwinAir benzina e il 1.3 Multijet II da 75 CV offrono di serie il dispositivo Start&Stop che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio in modo da ridurre il consumo e le emissioni di CO2 (fino a -15% nel ciclo urbano secondo quanto dichiarato, ma occhio al metodo di calcolo dei consumi). La funzione è disatiivabile tramite il relativo pulsante posto sulla plancia. Il Gear Shift Indicator (GSI) consiglia al guidatore, quale sia il momento miglioree per cambiare marcia in relazione al minor consumo. Attraverso un'apposita indicazione sul quadro di bordo, il GSI può suggerire di innestare una marcia superiore per permettere al motore di funzionare ad un regime inferiore, oppure di scalare marcia per sfruttare al meglio la coppia disponibile. La Nuova Panda dispone di una specifica mappatura della centralina denominata modalità “Eco” che, riducendo la coppia da 145 a 100 Nm, permette di risparmiare carburante a discapito dello spunto. La Fiat fornisce inoltre EcoDrive, un software gratuitamente scaricabile sul suo sito, da abbinare al sistema Blue&Me. Il programma permette all'utente di raccogliere i propri dati di guida dalla Nuova Panda e memorizzarli in un dispositivo di archiviazione USB. Collegando il dispositivo USB al computer, il sistema eco:Drive invia i dati al server Fiat che li processa per misurare l'efficienza di guida sulla base di quattro parametri: accelerazione, decelerazione, cambio marcia e velocità. I punteggi assegnati dal programma allo stile di guida analizzato entreranno a far parte dell'eco:Index, una votazione della qualità di guida su una scala da 1 a 100. Gli utilizzatori del software riceveranno dei consigli personalizzati su come migliorare le proprie prestazioni in ogni area ed entreranno a far parte dell'eco:Ville, la community on-line in cui confluiscono tutti i risparmi ottenuti grazie all'impegno degli eco:Drivers. La Fiat dichiara che, ad oggi, circa 64.000 utenti hanno risparmiato un totale di 4.300 tonnellate di CO2, migliorando l'efficienza del proprio stile di guida.

INFOTAINMENT IN SICUREZZA – La nuova Panda, oltre al Blue&me, che abbiamo imparato a conoscere sulle vetture Fiat fino dal 2004 (anno in cui nacque questa interfaccia grazie alla collaborazione con Microsoft), potrà montare il nuovo “Blue&Me TomTom2 LIVE” che unisce i vantaggi di un sistema di infotainment integrato nella vettura e connesso alla rete, a quelli di un navigatore satellitare portatile. Il dispositivo, dotato di Display 4.3″ HD touchscreen capacitivo, permette di utilizzare cellulare, media player e navigatore con la propria voce, quindi, senza dover staccare le mani dal volante. Il navigatore satellitare contiene le mappe dettagliate di 45 paesi europei e il Best route definition che consente la scelta del percorso migliore analizzando le condizioni di traffico raccolte su base statistica 24 ore su 24.

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