La nuova Corvette avrà tecnologiche leghe leggere

Sulla sportiva americana debutterà una nuova tecnologia di materiali intelligenti a memoria di forma

19 febbraio 2013 - 7:00

La nuova Corvette C7 Stingray è un concentrato di tecnologia e innovazione che terrà tutti gli appassionati della sportiva di General Motors col fiato sospeso fino all'estate 2013. La nuova coupé americana presentata a Detroit fa già parlare di sé per il largo uso di materiali compositi e leghe leggere, che contribuiranno ad esaltare le prestazioni, aumentare la sicurezza e diminuire i consumi. La notizia esaltante è che la Corvette C7 aprirà la strada anche a nuovi materiali a memoria di forma, per la prima volta impiegati sulla coupé al posto di un attuatore elettrico.

MENO PESO E PIU' SICUREZZA – Per ridurre i consumi e le emissioni nocive di un'auto si deve per forza lavorare a una massiccia riduzione dei pesi e non tagliare troppo sulla potenza, laddove i cavalli contano non poco per una supersportiva da oltre 300 km/h. I tecnici General Motors hanno messo a punto una tecnologia già nota da qualche tempo, quella delle leghe metalliche a memoria di forma, impiegandola al posto di motori elettrici più pesanti ed ingordi di corrente. Inizialmente l'applicazione dei materiali intelligenti sarà rivolta solo al funzionamento di un dispositivo che facilita la chiusura del portellone posteriore ma presto potrebbe estendersi a più modelli e funzioni.

CONTRIBUTO DI 1:1000 – Grazie all'impiego di carbonio per cofano motore e tetto, al magnesio per i sedili, all'alluminio per il telaio portante e a leghe composite per parafanghi e sportelli, la Corvette C7 Stingray sarà più leggera di quasi 45 kg rispetto alla versione che sostituisce. L'impiego della lega intelligente “mutaforma” ha contribuito ad un più modesto risparmio di peso di circa 450 grammi, ma la sperimentazione di questa tecnologia innovativa potrebbe prendere il posto di tutti gli attuatori elettrici montati oggi sulle auto americane. Il filo metallico è costituito da una lega di rame, alluminio e nichel o da nichel e titanio che è in grado di cambiare la sua forma e le sue dimensioni se sottoposto a una sollecitazione termica, elettrica o magnetica. Quando la condizione che provoca la variazione cessa, il materiale ritorna spontaneamente alla sua forma iniziale.

SARA' AFFIDABILE? – Sulla nuova Corvette C7, la lega intelligente verrà impiegata per azionare una botola posteriore che semplifica l'apertura e la chiusura del portellone posteriore. La funzione di questo sportellino nascosto all'altezza del paraurti posteriore è di agevolare la fuoriuscita del volume di aria introdotto dal cofano posteriore durante la chiusura. All'atto di chiudere di portellone posteriore, una resistenza elettrica agisce sul filo metallico che, cambiando forma, attiva il dispositivo di apertura della botola. Una volta chiuso il portellone posteriore il filo si raffredda e il dispositivo asseconda il cambiamento chiudendo la botola. Gli ingegneri GM contano di poter rimpiazzare oltre 200 attuatori elettrici sparsi per l'auto che sono più costosi e consumano più energia del filo metallico a memoria di forma. Dopo l'interessante scoperta di un polimero a memoria di forma sensibile ai raggi UV (frutto dei ricercatori della Case Western Reserve University di Cleveland), che minaccerebbe il futuro dei carrozzieri, GM ha anticipato come la tecnologia dei materiali innovativi migliorerà l'efficienza delle auto del prossimo futuro.

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