La nuova Citroen C3 e quel fanale che disturba….

La nuova Citroen C3 e quel fanale che disturba…. Se la osservate con attenzione

Se la osservate con attenzione, la fanaleria posteriore della nuova Citroen C3 sembra avere qualcoa di "sbagliato". Colpa della scelta dei designer e degli accoppiamenti lamiera-plastica

23 Luglio 2010 - 06:07

Avete mai provato a osservare attentamente la fanaleria posteriore dell'ultima Citroën C3? Noi l'abbiamo fatto.

Fatelo anche voi, e forse giungerete alle identiche conclusioni: a nostro parere, il disegno del fanale sembra il frutto di un singolare incidente stilistico-progettuale, una curiosa imperfezione nel disegno che disturba l'armonia della parte posteriore della vettura francese, altrimenti abbastanza riuscita.

Osservate bene le prime due fotografie allegate: dove la parte esterna del fanale si congiunge a quella interna, cioè quella collocata sul portellone, c'è un piccolo “scalino”, una lieve discontinuità che fornisce a chi osserva l'impressione che vi sia un non corretto allineamento tra le due conchiglie di plastica dei fanali.

E poiché anche i lamierati adiacenti seguono l'andamento del contorno della fanaleria, la stessa fastidiosa discontinuità la si può riscontrare anche tra il portellone e il parafango, che risultano anch'essi leggermente disallineati.

Il risultato complessivo (osservate la terza immagine) è quello di una “trappola visiva” stilisticamente complicata, fatta di giunzioni e accostamenti lamiera-plastica imperfetti e approssimativi, come di una carrozzeria assemblata male che necessita di ulteriori aggiustamenti e registrazioni. In realtà non c'è proprio nulla da registrare: la C3 è fatta così e chi l'acquista se la deve tenere così.

Certo si tratta di un peccato veniale, una piccola cosa quasi impercettibile ma, come si suol dire, anche l'occhio vuole la sua parte ed esige le sue soddisfazioni. Soprattutto da una vettura il cui costruttore, nel sito internet dedicati al modello, la definisce “un modello di eleganza” e un “punto di riferimento, in particolare grazie alla cura dedicata all'equilibrio delle superfici, dei giochi e delle sporgenze”.

Commenta con la tua opinione

X