La multa in azienda – Verbale notificato anche alla società

La multa in azienda  - Verbale notificato anche alla societàLa Cassazione sulle infrazioni al codice della stradaD'orain avanti anche le aziende potranno essere destinatarie dei verbali...

2 Aprile 2009 - 03:04

La multa in azienda  – Verbale notificato anche alla società

La Cassazione sulle infrazioni al codice della strada

D'orain avanti anche le aziende potranno essere destinatarie dei verbali perinfrazioni al codice della strada. È infatti legittima la notifica allesocietà delle multe prese dai dipendenti con la macchina aziendale. Nonè necessario, infatti, recapitare il plico all'autore dell'infrazione oal rappresentante legale. LoCassazione, con la sentenza n. 7666 del 30 marzo 2009, chiarisce unpunto controverso sulla notifica delle multe prese dai dipendenti conle auto di proprietà dell'azienda. Ladecisione può avere una forte risonanza dal momento che fino a questadecisione era stata sostenuta da più parti la responsabilità personaledell'autore dell'infrazione al codice della strada con la conseguenzache molte multe fatte ai lavoratori non venivano notificate in modocorretto. Orala seconda sezione civile di Piazza Cavour ha bocciato la decisione delgiudice di pace di Milazzo, nel palermitano, che aveva annullato ilverbale perché notificato all'impresa, in generale e non a una personain particolare come ad esempio il dipendente che quel giorno era allaguida del mezzo o al rappresentante legale. Inproposito, scrivono i giudici di legittimità, il magistrato onorario hasbagliato a far leva «sul principio della natura personale dellaresponsabilità, in base al quale l'autore dell'illecito amministrativopuò essere soltanto la persona fisica che ha commesso il fatto». Ciò,spiega ancora Piazza Cavour, va smentito se si pensa che «nel sistemasanzionatorio delineato dalla legge n. 689 dell'81 viene sancito ilprincipio della responsabilità solidale della persona giuridicanell'ipotesi in cui l'illecito amministrativo sia stato commesso dalsuo rappresentante o da un suo dipendente; tale responsabilità è dicarattere sussidiario e deve ritenersi sussistente ogni qual volta siastato commesso un illecito amministrativo da persona ricollegabileall'ente per aver agito nell'esercizio delle sue funzioni o incombenze,a prescindere dall'identificazione dell'autore materiale dell'illecito,trattandosi di requisito che, di per sé solo, non costituiscecondizione di legittimità dell'ordinanza-ingiunzione, a meno che dettamancanza di identificazione non possa tradursi in un difetto di provasulla responsabilità, o perché possa dubitarsi della sussistenza stessadell'illecito, o perché sia posto in discussione il nesso soggettivotra la commissione del fatto (certo nella sua verificazione) e lefunzioni o incombenze esercitate dal trasgressore». Manon è finita qui. È anche possibile che l'amministrazione notifichi dueverbali, uno al conducente dell'auto e uno all'azienda in qualità diresponsabile solidale. Per la legge, quindi, destinatario della multapuò anche essere una persona giuridica come una società, «tenuta insolido con l'autore della violazione al pagamento della somma dovuta».Insomma, secondo la Cassazione è valido a tutti gli effetti un verbalenotificato a una società di trasporti. Un dipendente aveva parcheggiatoin una zona vietata del porto.

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