La mobilità sostenibile si dà appuntamento al Michelin Challenge Bibendum

Il più importante evento mondiale sulla mobilità sostenibile fa tappa a Berlino, in uno scenario suggestivo tra passato e presente.

21 maggio 2011 - 18:15

Più di 75 espositori, oltre 270 veicoli presenti tra 2 ruote, automobili, autobus e camion, tre rally organizzati per i veicoli stradali, urbani ed elettrici, 20 tavole rotonde tecniche, più di 600 giornalisti da tutto il mondo e quasi 6.000 addetti ai lavori coinvolti. Ecco i numeri del più importante evento mondiale dedicato alla mobilità sostenibile: il Michelin Challenge Bibendum, che dopo aver fatto tappa nel 2007 a Shanghai e nel 2010 a Rio de Janeiro. torna in Europa all'interno dell'ex aeroporto “Tempelhof” di Berlino. Dal 18 al 22 maggio la mobilità internazionale, che per la prima volta apre anche al grande pubblico, è tutta qui.

125 ANNI DOPO – Dopo la grande invenzione di Carl Benz, che nel 1886 brevettò la prima auto con motore a scoppio, l'avvento dell'automobile è stato sinonimo di libertà individuale. Il suo sviluppo, tuttavia, l'ha resa vittima del suo stesso successo e ha gradualmente creato situazioni problematiche legate alla sicurezza, all'ambiente, all'economia e alle risorse energetiche. Problematiche che il Michelin Challenge Bibendum, nato da un'idea di Édouard Michelin nel 1998, si prefigge risolvere. Non tanto proponendo soluzioni calate dall'alto ma stimolando la cooperazione e lo scambio d'idee tra tutti i soggetti interessati: autorità competenti, esperti del settore, appassionati e grande pubblico. Il tutto all'interno di un unico evento mondiale.

SICUREZZA E AMBIENTE – Le priorità dell'evento, nonché ormai di tutta la comunità internazionale per fortuna, sono essenziamente due: la sicurezza stradale e l'ecologia legate a qualsiasi mezzo di trasporto su gomma. Ecco perché al Michelin Challenge Bibendum abbiamo trovato davvero di tutto, dalle classiche City Car Elettriche alle E-Bike, passando per i camion, gli autobus, i veicoli commerciali e i trattori a basso impatto ambientale (elettrici o ibridi). C'è stato anche il tempo di provare il famoso Segway e farsi un giro su un monopattino elettrico. Insomma una micro città del futuro, in un'ambientazione suggestiva tra passato e presente che SicurAUTO.it cercherà di farvi rivivere nei prossimi articoli.

L'OBIETTIVO MICHELIN – «Lo spirito del Michelin Challenge Bibendum è dimostrare la buona capacità di progresso dell'automobile e che il futuro dei trasporti stradali a servizio della società può essere brillante – ha dichiarato Michel Rollier, Gerente del gruppo Michelin -. Possiamo e dobbiamo ridurre il divario tra la portata delle sfide da affrontare – energia, ambiente, sicurezza, mobilità efficiente accessibile a tutti – e la lentezza dei processi decisionali nel mondo. L'innovazione e la sua attuazione organizzata richiedono uno stretto coordinamento tra il settore privato e quello pubblico. Guardiamo al futuro senza timore, con la mente completamente aperta a tutte le soluzioni, siano esse locali o globali. È necessario non rimandare le scelte coraggiose che possono determinare il benessere di tutti. Siamo fiduciosi che il dialogo tra esperti e gli eventi di questa edizione del Michelin Challenge Bibendum permetteranno di fare un passo in più verso una mobilità stradale sostenibile più pulita, più sicura e più connessa».

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