La mobilità sostenibile piace sempre di più agli italiani

Car sharing e car pooling sono sempre più conosciuti e utilizzati nella Penisola, già il 17% di italiani afferma di usarli

26 novembre 2014 - 15:00

Che sia con le proprie gambe, con le biciclette, o con i mezzi pubblici, gli italiani sembra stiano abbracciando sempre più il concetto di mobilità sostenibile, almeno secondo i risultati delle ricerche che l'Osservatorio Linear dei Servizi ha fatto nel corso del 2014. Stavolta il focus è stato sull'approccio ai nuovi servizi di car sharing e car pooling disponibili nelle maggiori città italiane, come Milano, Torino, Roma, Firenze che mettono a disposizione dei cittadini centinaia di automobili per muoversi in città rinunciando alla propria vettura. I benefici sono diversi, sia di tipo ambientale con un decongestionamento del traffico cittadino, sia di natura economica perché si paga solo quanto si utilizza.

IL CAR SHARING E' CONOSCIUTO – L'Osservatorio Linear dei Servizi ha chiesto agli italiani se conoscono il car sharing ed il car pooling: ben 7 intervistati su 10 hanno risposto positivamente. In particolare quasi un intervistato su due (44%) conosce entrambi i servizi, il 22% risponde di essere a conoscenza del car sharing, il 4% conosce il car pooling. Un 11% afferma di averne sentito parlare ma di non sapere di cosa si tratti, un 10% non ne ha mai sentito parlare ed un 9% dice di saperne troppo poco e se ne dovrebbe parlare di più. Positive anche le risposte in fatto del loro utilizzo da parte degli italiani, il 17% dichiara di servirsene. Come rispondono invece coloro che non possono ancora usufruirne nella propria città? Anche in questo caso la risposta risulta positiva, il 14% del campione utilizzerebbe quotidianamente il car sharing se fosse disponibile, un 49% lo userebbe all'occorrenza ed un 23% anche per tragitti extraurbani.

IN BICICLETTA E A PIEDI – Questa nuova concezione di mobilità sostenibile si inserisce nel trend green che l'Osservatorio Linear ha rilevato nel corso dell'anno. Infatti, il 75% degli italiani ha affermato di possedere una bicicletta e il 48% di utilizzarla, ma è stata anche rilevata una propensione ad andare a piedi: il 21% degli intervistati ha affermato di camminare tutti i giorni mediamente dai 6 ai 15 minuti, un'altra grossa fetta (il 44%) risponde di usare mediamente dai 15 minuti a un ora le proprie gambe per spostarsi in città, infine ci sono i professionisti della camminata, ossia chi cammina ogni giorno per più di un'ora: il 17%.

LA TECNOLOGIA – La tecnologia di cui disponiamo aiuta sicuramente lo sviluppo di una mobilità sostenibile e alternativa. L'Osservatorio Linear ha chiesto agli intervistati quale sia il profilo di una persona smart e ai primi posti risulta chi non usa l'auto in città (24%), chi vive in provincia e si reca in città con i mezzi pubblici (12%), chi è sempre connesso (17%) e chi acquista su internet (16%), mentre se consideriamo la professione, per gli italiani è considerato “smart” chi offre servizi di mobilità sostenibile (35%).

1 commento

ITALO
15:59, 26 novembre 2014

Io opino, molto modestamente, che aldila' delle numerose cifre snocciolate appropriatamente ed in abbondanza saltano agli occhi due dati salienti. 1) la sana presa di coscienza di dovere contribuire a non inquinare e fare ulteriormente surriscaldare il pianeta!!!; 2) che gli strumenti ci sono e per tutti i gusti e le tasche. Anche se, sarebbe da parte dele istituzioni fare delle apposite campagne di promozione dell'uso dei mezzi pubblici e che gli stessi pero' funzionassero a dovere..Vsti e considerati i robusti tagli effettuati negli ultimi dieci anni…Che hanno ridotti i servizi dei pendolari a delle vere e proprie diligenze…Senza orari e strapiene di passeggeri giustamente inferociti!!! La crisi e' crisi per tutti pero', in un paese civile e democratico e impegno imprescindibile garantire i sevizi di pubblico trasporto. Anche perche' nessuno sviluppo e' possibile non garantendo la massima ed economica mobilita' sul territorio nazionale…..L'europa e' poi un altro problema, con tratte di trasporto passeggeri e merci spesso superate inutili e costose…Ai posteri l'ardua sentenza!!!Viaggiare in modo innovativo si ma occerre che lo stato assicuri i presupposti!!!!Altrimenti e' solo demagogia di basso profilo…

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