La Lega rilancia l'idea dei 150 all'ora in autostrada – Lunardi: “Con il tutor è già così” –

La Lega Nord rilancia l'idea dei 150 all'ora in autostrada. In Senato si sta discutendo la legge sulle modifiche al Codice della Strada e il gruppo leghista ha proposto un emendamento: se fosse...

8 dicembre 2009 - 17:20

La Lega Nord rilancia l'idea dei 150 all'ora in autostrada. In Senato si sta discutendo la legge sulle modifiche al Codice della Strada e il gruppo leghista ha proposto un emendamento: se fosse approvato, il limite di velocità sarebbe alzato da 130 a 150 km/h nelle autostrade a tre corsie per ogni senso di marcia e nei quali ci siano i tutor in azione.

La legge in discussione riguarda le modifiche al Codice, per introdurre tra l'altro un livello zero di alcol per i neopatentati e forse il divieto di fumo per chi è al volante. E ora i 150 all'ora: se la proposta fosse approvata, il limite si alzerebbe per legge anche a Parma, sull'Autostrada A1.

L'idea era stata lanciata nel 2003 dall'allora ministro dei Trasporti Pietro Lunardi. E in teoria sarebbe già possibile avere i limiti ai 150, nei tratti autostrali meno trafficati e con incidenti in calo negli ultimi 5 anni. I gestori delle autostrade non hanno sfruttato questa possibilità. E se la proposta leghista fosse inserita nella legge, il ritocco diventerebbe un obbligo.

Secondo i promotori dell'emendamento non c'è il pericolo che aumentino gli incidenti e la presenza del tutor produrrebbe un flusso di veicoli a velocità costante.  Chi critica l'idea invece sostiene che aumentando i limiti cresce il numero di incidenti e diventano più leggere le sanzioni per chi raggiunge velocità molto pericolose (ad esempio i 200 all'ora).

LUNARDI –  «A 150 all’ora in autostrada si va già. I tutor sono calibrati infatti su un limite di velocità di 150 km/l'ora e non di 130». A parlare è Pietro Lunardi, il 'padrè dei 150 l’ora quando da ministro delle Infrastrutture firmò il decreto legge attualmente in vigore che autorizza le concessionarie autostradali a elevare il limite da 130 a 150 km orari sulle tratte a tre corsie in rettilineo, oltre alla corsia di emergenza.

L'ex ministro Lunardi è naturalmente favorevole alla proposta della Lega di far correre a 150 orari. L’innalzamento del limite di velocità dovrebbe essere autorizzato per legge, ma solo sulle tratte autostradali a tre corsie provviste d itutor. «Finalmente hanno messo giudizio – dice Lunardi all’ANSA- correre di più è talmente naturale oggi con tutti i dispositivi di sicurezza che hanno le automobili».

«Ma la legge c'è già – afferma l’ingegner Lunardi – è quella che feci io nel 2003 con il nuovo Codice della strada, si può applicare su 250 km di autostrada solo che le concessionarie non si sono mai volute prendere la responsabilità di farlo. Comunque, tutti vanno a 150 l’ora dove è possibile, io stesso lo faccio, e tutti i tutor sono calibrati sul limite di 150 km/l'ora». Ciò significa che correndo sopra i 130 non si prendono multe? «E' così – dice -sono già calibrati su una velocità di 150».

Lunardi – che già all’epoca da capo del dicastero dei Trasporti ammise di amare la velocità e di correre oltre ilimiti quando possibile, sostituendosi all’autista al volante dell’auto blu – non è d’accordo invece sul fatto di escludere per legge le automobili con minor cilindrata, le utilitarie, dal poter raggiungere un limite più elevato. «Assolutamente non mi trova d’accordo, si incorre nella discriminazione sociale, correrebbe solo chi può permettersi di comprare auto più potenti».

«Matteoli è un uomo di buon senso» commenta poi Lunardi, saputo del sì dell’attuale responsabile del dicastero di Porta Pia a cui dà un suggerimento: «un giro di vite sugli esami perl a patente. C'è troppa gente in giro che non sa guidare e dovrebbe invece restare a casa. Si devono fare prove pratiche sul bagnato, con la nebbia, sull'asfalto scivoloso. Comunque -dice – io ho aggiornato davvero il codice della strada, i successivi ministri hanno fatto poco».

L’ex ministro dei 150 all’ora è più che mai convinto che velocità più elevata non significa più incidenti: «sulle autostrade avviene solo il 6% degli incidenti stradali del totale in Italia e il tutor ha tagliato del 50% il tasso di incidentalità, perciò…».

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