La doppia anima della Mercedes Classe S, plug-in hybrid e Guard

Ecco le due nuove versioni della Mercedes Classe S, ognuna a suo modo campionessa di efficienza nel proprio campo di appartenenza

6 agosto 2014 - 17:50

La Classe S, per Mercedes, rappresenta l'eccellenza, il prodotto in cui di generazione in generazione viene riversato solo il meglio della tecnologia di Stoccarda che poi, negli anni successivi, scenderà 'a pioggia' su tutto il resto della gamma. Ma la Classe S è anche un'auto adatta a esigenze particolari, come quelle di personaggi molto in vista, sia dell'imprenditoria privata che dei governi di mezzo mondo. Con queste ragioni si spiegano le due versioni che vi presentiamo oggi, ognuna a suo modo campionessa di efficienza nel proprio campo di appartenenza. La prima è la S 500 Plug-in Hybrid, spinta da un powertrain ibrido di ultima generazione, la seconda è la S 600 Guard, forte di una blindatura che la rende quasi un carrarmato.

OLTRE 30 KM CON UN LITRO – La Mercedes S 500 Plug-in Hybrid, che è in vendita a partire da 116.690 euro, ha i numeri dalla sua parte. Il suo motore termico a benzina, bi-turbo 6 cilindri a V, da 333 CV e 480 Nm è accoppiato a un'unità elettrica da 115 CV e 340 Nm, generando una potenza massima combinata di 442 CV e una coppia massima di 650 Nm. Così le prestazioni sono da auto sportiva, come dimostra lo scatto da 0 a 100 km/h in 5,2 secondi, ma il consumo medio omologato, misurato, con la batteria carica è di soli 2,8 L/100 km, con emissioni di CO2 contenute in 65 g/km. Utilizzando solo il propulsore elettrico, invece, si può raggiungere una velocità massima di 140 km/h, percorrendo 33 km in modalità puramente elettrica.

DOPPIA ANIMA – Dopo la S 400 Hybrid e la S 300 BlueTec Hybrid, si tratta quindi della terza versione ibrida della Classe S. Essendo plug-in la sua batteria agli ioni di litio si ricarica, in un tempo massimo di quattro ore tramite la presa di corrente posta sul lato destro del paraurti posteriore e l'intero sistema è garantito per 6 anni o 100.000 km. La Mercedes S 600 Guard, invece, viene assemblata praticamente a mano in un reparto specifico dello stabilimento di Sindelfingen, dove nascono già le altre versioni Guard della Classe E, della Classe M e della Classe G. È la prima auto omologata con il severo standard di protezione VR9, sia per i cristalli sia per la carrozzeria ed è anche in regola con le normative ERV2010 per la protezione dagli esplosivi, grazie alla blindatura estesa al sottoscocca.

COME E' FATTA – La vettura riceve tutti i rinforzi e gli elementi aggiuntivi durante la fase di assemblaggio, garantendo la massima integrazione tra le parti e il pieno sfruttamento delle potenzialità della struttura. La scocca è quella a passo lungo consente, con spazio in abitacolo per 4 o 5 persone e un bagagliaio che, nonostante le dotazioni aggiuntive, ha una capienza di 350 litri. Sotto il cofano si può avere solo il 6.0 V12 biturbo da 530 CV e 830 Nm di coppia massima, abbinato al cambio automatico 7G-Tronic. La velocità massima è limitata a 210 km/h, mentre e sospensioni Airmatic sono rinforzate per sopportare la massa aggiuntiva e a smorzamento regolabile. L'impianto frenante utilizza pinze a sei pistoncini anteriori e dischi maggiorati, mentre Michelin fornisce gli pneumatici speciali PAX run-flat, che possono supportare la massa della vettura anche danneggiati fino a 30 km/h. Infine, la dotazione Guard include i cristalli riscaldabili, l'impianto di estinzione automatico, il sistema di ventilazione forzata dell'abitacolo per l'evacuazione di gas nocivi e uno speciale scompartimento refrigerato posteriore.

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