Jeep Grand Cherokee: rischio di ribaltamento nel test dell'alce

La rivista svedese che mise in crisi la Classe A boccia la tenuta di strada della Jeep Grand Cherokee. Ecco tutti i retroscena e le reazioni del test

16 luglio 2012 - 10:00

Ha destato molta curiosità in tutto il mondo il fallimento del test dell'alce (moose test, in inglese) della Jeep Grand Cherokee effettuato dalla rivista svedese Teknikens Varld, un test di routine che viene eseguito su ogni vettura provata dalla rivista che simula l'evitamento di un ostacolo con una brusca sterzata e il successivo rientro nella corsia di marcia. Teknikens Varld già nel 1997 costrinse Mercedes ad un richiamo generale per la piccola Classe A che si ribaltò durante il test dell'alce e nel 2007 la Toyota Hilux ha mostrato una grave tendenza al ribaltamento se dotata delle ruote da 16″, costringendo Toyota allo stop delle vendite del pick-up con le ruote incriminate.

I FATTI – La Jeep Grand Cherokee, uno dei SUV più venduti al mondo dotato di ESP con sistema ERM di anti-ribaltamento è stata provata da Teknikens Varld in versione Overland 3.0 CRD. Durante il test dell'alce, che viene effettuato a pieno carico e a velocità crescente fino al non superamento della prova, alla velocità di 63,5 km/h la Grand Cherokee si alza pericolosamente su due ruote rischiando di ribaltarsi nonostante la presenza dei dispositivi elettronici di controllo della stabilità. A bordo della vettura c'erano 5 persone e dei sacchi di sabbia ben ancorati nel baule per un totale di 602 kg, pilota escluso, in accordo all'omologazione della Jeep Grand Cherokee per il mercato svedese. L'auto era equipaggiata con gli pneumatici standard per il modello Overland: Continental Cross Contact di misura 265/50 R20 gonfiati con le specifiche di pieno carico, che si trovano in un'etichetta sul montante centrale. Tutti i dispositivi elettronici erano attivi e le regolazioni dell'assetto e delle sospensioni pneumatiche erano in modalità automatica.

LA CONTROPROVA – Per verificare che la defaillance non si presentasse solamente con la vettura del test, Teknikens Varld ha condotto alcune controprove su altri due Grand Cherokee 3,0 CRD Overland alla presenza di alcuni ingegneri Chrysler, che si sono occupati anche del corretto carico della vettura. In ognuna delle prove ripetute la Grand Cherokee ha mostrato comportamenti pericolosi, come il sollevamento delle ruote interne o addirittura lo stallonamento del pneumatico anteriore sinistro dal cerchione per le elevate forze a cui era sottoposto durante la manovra. In particolare lo stallonamento del pneumatico si è presentato ben 7 volte durante la ripetizione della prova, una cosa mai avvenuta durante le sessioni di test di Teknikens Varld nel corso degli anni. La rivista è giunta alla conclusione che sia l'elettronica di controllo che l'assetto della Jeep Grand Cherokee non sono assolutamente sicure per la circolazione stradale per via della scarsa stabilità del mezzo in caso di manovre d'emergenza.

RIFERIMENTI – Come riferimento del test della Grand Cherokee sono state valutate anche la Volkswagen Touareg e la Volvo XC90, che hanno superato brillantemente la manovra di evitamento alla velocità di 70 km/h, nessun comportamento anomalo da segnalare e l'elettronica ha svolto il proprio lavoro correttamente. La Volvo XC90 testata dalla rivista in versione 3,2 a benzina aveva un carico simile a quello della Grand Cherokee, 550 kg e nessun problema è venuto alla luce nella manovra. Anche la precedente generazione della Jeep Grand Cherokee si era ben comportata nel test dell'alce, passandolo a 67 km/h senza alcun problema. Teknikens Varld scrisse a riguardo:”L'ESC con integrato il sistema di anti-ribaltamento elettronico non è fra i migliori sul mercato. Tuttavia ha fatto egregiamente il proprio lavoro, ha eliminato la tendenza al ribaltamento del SUV frenando le ruote anteriori mandando l'auto in sottosterzo fuori dal percorso”.

PROBLEMI DI PESO – Inizialmente il Grand Cherokee era stato caricato con 4 passeggeri e con sacchi di sabbia per un totale di 602 kg, in accordo alla fiche di omologazione fornita da Jeep per il mercato svedese, escluso il conducente. Già dai primi test a bassa velocità i tester hanno avvertito un comportamento anomalo del mezzo, quindi è stato accordato lo scarico di 100 kg, passando quindi a 502 kg. Questo è il test incriminato da Teknikens Varld, dove la Grand Cherokee ha sfiorato il ribaltamento. Dopo questo risultato il sospetto che la vettura fosse veramente troppo carica si faceva molto forte, quindi i tester hanno deciso di pesarla. La Grand Cherokee non ha un peso a vuoto con conducente (75 kg) di 2347 kg come indicato dalla fiche di omologazione, la reale misura è di 2505 kg. Aggiungendo i 602 kg di massa trasportabile dichiarata da Jeep la vettura pesa in realtà 3107 kg, ben 158 kg oltre al peso massimo dichiarato all'omologazione di 2949 kg. Questo significa che nel test dove ha sollevato le ruote da terra la Grand Cherokee era in sovraccarico di 58 kg, nonostante l'eliminazione di 100 kg di bagagli dai primi tentativi. Realmente la vettura secondo le nuove misurazioni dovrebbe caricare solamente 444 kg, un valore molto distante dai 602 kg dichiarati. Una differenza non trascurabile, soprattutto su una vettura con baricentro alto, quindi a maggiore rischio di ribaltamento in caso di manovre brusche.

DATI INTROVABILI – Il problema principale è stato ottenere le misure del peso nel libretto di uso e manutenzione in dotazione all'auto. Gli unici dati disponibili erano la massa complessiva a pieno carico (2949 kg), il peso totale con carrello frenato (6449 kg) e il carico massimo ammesso sugli assi anteriore e posteriore. Il peso a secco e la capacità di carico sono stati ottenuti tramite la lettura del certificato di registrazione svedese (il corrispettivo della nostra carta di circolazione) dell'auto.

REAZIONI – Teknikens Varld ha contattato Jeep prima della pubblicazione della rivista, per avere qualche commento al fallimento del test dell'alce. Tuttavia non hanno ricevuto nessuna risposta. Un comunicato stampa uffciale Chrysler è uscito il 9 luglio, dove si cerca di screditare il test, non menzionando il problema della massa reale indicata sul libretto non corretta e lo stallonamento delle ruote anteriori nelle successive prove:

Gli ingegneri del gruppo Chrysler stanno indagando sul test di una rivista svedese sulla Jeep Grand Cherokee. Durante una prova estrema in situazione di sovraccarico la rivista è riuscita a fotografare una Grand Cherokee su due ruote.

Alcuni ingegneri del Gruppo sono giunti sul posto e hanno fatto numerosi tentativi per riprodurre il risultato su un veicolo caricato correttamente, test approfonditi non hanno riprodotto tale risultato. L'8 luglio alla presenza di ingegneri Chrysler sono state effettuate 11 corse, ma in nessuna di queste l'auto è finita su due ruote.

Il risultato insolito è stato ottenuto utilizzando un veicolo caricato oltre il consentito. Le limitazioni di peso del Grand Cherokee sono chiaramente indicate sul veicolo e nella documentazione di bordo.

Inoltre la manovra estrema effettuata dalla rivista non è certificata da nessun ente normativo e non è utilizzata da nessun rating di valutazione di sicurezza.

Chrysler Group prende sul serio i problemi di sicurezza e gli ingegneri stanno esaminando l'evento per meglio comprendere i risultati del test della rivista.

IIHS ha premiato il Grand Cherokee con il “Top Safety Pick” per la sicurezza attiva e passiva. L'auto è inoltre dotata del controllo elettronico della stabilità con mitigazione del ribaltamento di serie su tutti i modelli. La vettura soddisfa o supera tutti i parametri governativi sulla sicurezza e le sue prestazioni lo hanno reso il SUV più premiato nella storia.

Nel video che segue troverete i vari test effettuati su varie Jeep Crand Cherokee, compresi i vari stallonamenti della ruota anteriore sinistra. Interessante anche il confronto con il comportamento con la Volkswagen Touareg e con la Volvo XC90

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