International Engine of the year 2013, vince Ford

Il 3 cilindri Ford Eco Boost ha vinto gli International Engine of the Year 2013

10 giugno 2013 - 11:57

Gli International Engine of the Year sono un po' come i premi Oscar, solo che non sono i film a essere premiati ma i motori delle auto di serie. Si svolge una volta l'anno con la partecipazione di tutte le case automobilistiche del mondo. La competizione è organizzata in Inghilterra, dove è nata nel 1999. I giurati sono 87 giornalisti specializzati, tutti di grande esperienza, che provengono da 35 nazioni. Anno dopo anno, questi premi hanno acquisito sempre più influenza nel mercato dell'auto tanto che la manifestazione è considerata come una fonte di stimolo per la produzione di motori sempre più efficienti. I motori sono divisi in categorie a secondo della cilindrata, poi ci sono tre premi assoluti dove i centimetri cubici non contano: il motore dell'anno in assoluto, la novità più interessante, i migliori motori “green” e ad alte prestazioni.

PREMIATO ANCHE IL TWINAIR FIAT – Il premio International Engine of the year 2013 è stato assegnato, per il secondo anno consecutivo, al tre cilindri turbo EcoBoost da 999 cc di cilindrata, che ha totalizzato il punteggio più alto di sempre, cioè 479 punti. Ovviamente il motore Ford ha primeggiato anche nella categoria “fino a un litro di cilindrata”, battendo il TwinAir Fiat e il 999 cc del Gruppo Volkswagen che equipaggia la up!, la Seat Mii e la Skoda Citigo. Il bicilindrico da 875 cc del Gruppo Fiat ha comunque fatto un'ottima figura, vincendo, nella versione a metano da 80 CV, il premio come migliore motore “green”. A Wolfsburg, invece, hanno potuto festeggiare per il titolo di “miglior nuovo motore”, andato al 1.4 TSI ACT dotato della tecnologia cylinder-on-demand.

VOLKSWAGEN E' REGINA DEI 1.4 – È curioso notare come il 1.4 TSI, nella versione TwinCharger (doppia sovralimentazione con compressore volumetrico + turbocompressore), si sia piazzato secondo in classifica generale, battendo l'altro 1.4 TSI in versione ACT, che nella categoria “da 1 a 1,4 litri” si piazza addirittura quarto, superato dal 1.4 TSI mono-turbo e anche dal 1.2 TSI. In ogni caso il Gruppo VW è il padrone di questa particolare categoria, ma si difende bene anche nelle successive, visto che il 1.8 TFSI e il 2.0 TFSI sono al secondo posto nelle classifiche “da 1,4 a 1,8 litri” e “da 1,8 a 2 litri”. Queste ultime due sono state vinte dal 1.6 THP BMW- PSA, imbattuto dal 2007 e dal 2.0 turbobenzina BMW, già primo lo scorso anno.

CAVALLI ITALIANI IN TESTA – Infine, c'è una doppietta tutta italiana nella classifica “Best Performance Engine”. Il 4.5 V8 aspirato da 570 CV della Ferrari 458 Italia ha perso lo scettro, strappatogli dal “fratello maggiore” a 12 cilindri e da 6,3 litri di cilindrata della Ferrari F12berlinetta, capace di 740 CV. Al terzo posto si è piazzato il 3.8 V8 biturbo della McLaren MP4-12C. Nelle altre categorie in cui sale la cilindrata, si registra la terza affermazione del 2.5 cinque cilindri turbo Audi (classifica da 2 a 2,5 litri), seguito dal 2.2 diesel SkyActiv di Mazda. Dai 2,5 ai 3 litri vince il 2.7 sei cilindri boxer delle nuove Porsche Boxster e Cayman, mentre dai 3 ai 4 litri di cilindrata è il V8 McLaren a portarsi a casa l'alloro.

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