Infiniti Q50, all'attacco del segmento D

Arriva a fine anno la nuova Infiniti Q50, con prezzi interessanti per la turbodiesel

25 luglio 2013 - 16:52

Alla fine degli anni 80, quando i giapponesi, dopo essere penetrati nel mercato dell'auto nordamericano, con le loro berline compatte dall'ottimo rapporto qualità prezzo, decisero di attaccare anche i segmenti premium, pensarono di creare dei nuovi brand ex-novo. La scelta, molto umile e lungimirante, voleva mettere sotto una luce diversa le auto da vendere a prezzi più alti, allo stesso tempo senza che venissero confuse con quelle più popolari. Così Nissan si inventò il brand Infiniti, che negli USA ha sempre riscosso un buon successo, mentre da qualche anno è sbarcato nel Vecchio Continente, per tentare la fortuna anche qui.

PIACERE DI GUIDA – All'ultimo Salone di Ginevra, abbiamo visto la Q50, cioè la nuova berlina Infiniti per concorrere nel segmento D. La Q50 ha un design molto particolare e caratteristico, che funziona molto bene anche dal punto di vista aerodinamico, visto il Cx di soli 0,26. Seguendo una ricetta molto cara a Toyota-Lexus, la Infiniti Q50 presenta al top di gamma una motorizzazione ibrida, ma a differenza dei concorrenti, qui il focus è sulle prestazioni e sul piacere di guida. Ma la Infiniti cerca anche di coccolare il guidatore nel migliore dei modi, grazie alla chiave di accensione che memorizza fino a 96 parametri (regolazione sedili, clima, audio ecc.ecc.) di quattro conducenti diversi e adegua l'auto non appena viene messa in moto.

DIESEL E IBRIDA – La parte termica della Infiniti Q50 è formata da un V6 DOHC  24 valvole da 3,5 litri costruito interamente in lega di alluminio; la parte elettrica da un pacco batterie agli ioni di litio dalla struttura laminata compatta con un nuovo sistema di controllo a motore singolo e doppia frizione. La potenza massima combinata è di 360 CV, di cui 67 forniti dall'unità elettrica; così la Q50 scatta da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi. Sarà comunque disponibile un tradizionale motore turbodiesel fornito da Mercedes-Benz. La collaborazione tra il Gruppo Renault-Nissan e il Gruppo Daimler, infatti, ha portato sotto il cofano della Infiniti Q50 il turbodiesel da 2,1 litri Mercedes, nella configurazione da 170 CV e 400 Nm di coppia.

GUIDA QUASI DA SOLA – La Infiniti Q50 monta il dispositivo Active Lane Control, che utilizza un sistema di rilevamento della stabilità in rettilineo basato su telecamera per mantenere il veicolo al centro della corsia. Il dispositivo fa parte del sistema Lane Departure Prevention e non corregge solamente l'accidentale sconfinamento di corsia, ma apporta anche modifiche più sofisticate alla traiettoria tenendo conto di piccole variazioni del fondo stradale o di venti laterali. Le prime Infiniti Q50 saranno consegnate negli ultimi mesi del 2013, con un prezzo di partenza di 35.800 € per la versione diesel, mentre la ibrida parte da 54.040 €

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