Incidenti stradali in calo nel 2009. La sicurezza prima di tutto

Nel 2009 i sinistri stradali sono scesi del 9,4%, un dato molto importante che lascia intendere come l’attenzione dei guidatori sia aumentato nell’ultimo anno.La AssoGiovani e il Forum...

12 Gennaio 2010 - 08:01

Nel 2009 i sinistri stradali sono scesi del 9,4%, un dato molto importante che lascia intendere come l’attenzione dei guidatori sia aumentato nell’ultimo anno.

La AssoGiovani e il Forum Nazionale dei Giovani è promotore della campagna nazionale per la sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera chiamata BastaUnAttimo, una iniziativa fondamentale per un paese come l’Italia che tende molto a relativizzare la gravissima piaga che l’attraversa: la guida in stato di ebbrezza.

Il più delle volte le stragi che avvengono nelle strade italiane sono causate da guidatori alterati dall’abbondante quantità di alcool presente nel loro corpo, una fatalità che il più delle volte più essere evitate. Basterebbe un po’ di buon senso, basterebbe una massiccia campagna di sensibilizzazione come quella attuata da AssoGiovani, appunto, BastaUnAttimo.

Carmelo Lentino, portavoce di questa iniziativa, ha commentato i dati rilasciati dalla Polizia Stradale riguardo ai sinistri stradali avvenuti in Italia nel 2009: “I dati diffusi oggi dalla Polizia che evidenziano un calo nel 2009 dei sinistri del 9.4 % sono ottime notizie; per il 2010 serve un piano di azione mirato alla sensibilizzazione da affiancare eventualmente ad una intensificazione ancora maggiore delle forze dell’ordine”.

Per Lentino bisognerebbe essere più cauti quando ci si mette alla guida, evitando di farlo quando si è sotto effetto di alcool: “Scorrendo i dati non possiamo fare a meno di notare la gravità di alcuni: sono stati sequestrati 6.130 veicoli di cui 5.523 per guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1.5 grammi per litro e le restanti 607 per guida sotto effetto di droga. Sono numeri che ancora una volta confermano la necessità e l’urgenza di provvedimenti non solo legislativi o punitivi per debellare questa piaga sociale. L’Italia non riuscirà a raggiungere l’obiettivo europeo di dimezzare gli incidenti stradali ma questo non significa che gli sforzi portati fino a qui siano stati vani”.

Fonte – auto.fanpage

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