Incidenti, cinque strade maledette “Sono a rischio Autovelox”

Modena, 29 luglio 2008- Si muore di meno sulle strade della provincia di Modena. Ma le vittime ci sono ancora, e le statistiche parlano chiaro: ci dicono quali sono le strade più pericolose, ed è...

29 luglio 2008 - 22:02

Modena, 29 luglio 2008- Si muore di meno sulle strade della provincia di Modena. Ma le vittime ci sono ancora, e le statistiche parlano chiaro: ci dicono quali sono le strade più pericolose, ed è lì che l'amministrazione provinciale vuole intervenire.

Arterie importanti come la Panaria bassa nella zona di Bomporto, la Vignolese nel tratto di Spilamberto e via Nonantolana a Modena per esempio, sono a forte rischio di autovelox: l'assessore Egidio Pagani proprio in questi giorni sta incontrando i sindaci dei Comuni competenti per studiare insieme a loro i giusti correttivi per migliorare la sicurezza delle strade che contano più vittime.

Tra questi potrebbero esserci anche i famigerati autovelox: “Ma lo scopo di queste apparecchiature non sarà fare cassa — ha ribadito l'assessore provinciale alle Politiche sociali Maurizio Guaitoli — bensì aumentare la sicurezza degli automobilisti. Quindi, qualora gli autovelox vengano installati provvederemo a segnalarli con grande anticipo mediante pannelli luminosi ben visibili, in modo che l'automobilista possa rallentare: a noi interessa che la velocità venga ridotta, non siamo a caccia di multe”.

Per quanto riguarda i dati, nel primo semestre del 2008 i morti per incidenti stradali sono praticamente dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2007 passando da 40 a 18. In netto calo anche i feriti: 2097 nei primi sei mesi del 2008 contro i 2471 nel 2007. In calo pure il numero degl incidenti, che passano a 1558 mentre nello stesso periodo del 2007 erano stati 1828. I dati su feriti e incidenti sono stati ricavati dall'Osservatorio sulla sicurezza stradale della Provincia e sono stati presentati ieri nell'ambito della campagna della Provincia sulla sicurezza stradale. Il fenomeno della mortalità degli incidenti stradali è considerato dai tecnici “fluttuante”, quindi il semplice dato che nel primo semestre si siano registrati meno morti non significa che il 2008 conterà meno vittime rispetto al 2007.

In ambito extraurbano le strade con più morti sono state la provinciale 2 Panaria bassa a Bomporto, la Nuova Estense a Maranello, la Vignolese a Spilamberto e il Canaletto a Modena. I tratti urbani più pericolosi sono stati invece la Nonantolana e la via Emilia. Da notare che su Estense, Canaletto e via Emilia la competenza è dell'Anas, che stabilirà se posizionare eventuali autovelox in accordo con i singoli Comuni. Le fasce orarie più pericolose sono dall 8 alle 9 e tra le 12 e le 14, ma il picco di massima incidentalità è raggiuto alle 18.

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