Incidenti: aumentano morti su strade italiane, +1,4% nei primi 8 mesi del 2010

Incidenti: aumentano morti su strade italiane, +1,4% nei primi 8 mesi del 2010 Torna ad aumentare il numero di vittime di incidenti stradali in Italia. Dopo aver registrato un continuo calo dal 2001

Torna ad aumentare il numero di vittime di incidenti stradali in Italia. Dopo aver registrato un continuo calo dal 2001, nei primi otto mesi del 2010 i morti sulle strade italiane sono stati ...

28 Settembre 2010 - 05:09

Torna ad aumentare il numero di vittime di incidenti stradali in Italia. Dopo aver registrato un continuo calo dal 2001, nei primi otto mesi del 2010 i morti sulle strade italiane sono stati 21 in piu' rispetto allo stesso periodo del 2009, con un incremento dell'1,4%. E sulla rete autostradale i morti sono stati 26 in piu', con un aumento del 13,2%. Questi alcuni dei dati presentati da Roberto Sgalla, direttore del servizio polizia stradale del ministero dell'Interno, nel corso dell'incontro annuale Aiscat – polizia stradale, tenutosi oggi a Cremona.

I dati di luglio e agosto, ha spiegato Sgalla, “fanno ritenere che la salita della mortalita' registrata nei complessivi primi otto mesi si stia fermando con il 6% in meno del totale degli incidenti nel bimestre e il decremento del 12,2% degli incidenti mortali, con 63 vittime in meno rispetto al bimestre estivo del 2009”. Inoltre, secondo i dati presentatati da Sgalla, nei primi otto mesi dell'anno polizia stradale e carabinieri hanno rilevato sulle strade italiane 70.156 incidenti, 4.071 in meno rispetto alla stesso periodo del 2009, in calo del 5,5%.

Nei primi otto mesi dell'anno la polizia stradale e' stata presente in autostrada con 157.108 equipaggi, mantenendo ai livelli del 2009 il numero dei servizi di vigilanza stradale. Sull'intero territorio nel 2010 la polizia stradale e' stata in campo con 344.616 pattuglie, che rappresentano un calo di 4.541 unita' rispetto al 2009, mentre in autostrada sono state impiegate nello stesso periodo 1.207 pattuglie in piu'.

 

fonte – libero-news.it

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