Come comportarsi in caso di incidente, e come prestare il primo soccorso

20 luglio 2012 - 6:00

Regola numero uno: mantenere la calma. Ecco il principio ispiratore di qualsiasi comportamento post incidente. È vero che una persona in vacanza, che va a godersi le meritate ferie, se causa un sinistro o, peggio ancora, viene coinvolto in un incidente, potrebbe essere tentato di innervosirsi; ma la strada maestra si chiama “sangue freddo”, per evitare di peggiorare le cose.

CON FERITI – Subito dopo l'incidente, occorre valutare la situazione, capendo se ci sono feriti (e anzitutto sincerandosi di essere noi stessi in buone condizioni). Il primo obiettivo è salvaguardare le persone coinvolte. Se e quando possibile, occorre avvertire chi sopraggiunge sul luogo dell'incidente, con segnalazioni luminose o manuali. Questo vale ancora di più se ci sono persone bloccate nei veicoli o feriti. Prima di scendere dal nostro mezzo è bene indossare il giubbotto catarifrangente che dobbiamo sempre conservare all'interno dell'abitacolo. Di notte possiamo anche aiutarci con dei mezzi luminosi, pertanto una torcia elettrica (specie quelle a dinamo senza batteria) non dovrebbe mai mancare nella nostra vettura; però attenzione a non puntarla negli occhi degli altri guidatori. Non dimenticate di collocare a debita distanza dall'incidente il segnale mobile di pericolo (“triangolo”). In caso di incidente con feriti, dovremo soccorrerli e proteggerli: qui va fatta la massima attenzione, perché se non si è profondamente esperti della materia (medici, chirurghi, personale di pronto soccorso) si rischia di fare del male alle persone che si vuole soccorrere. Cautela enorme per la schiena e il collo del ferito. È obbligatorio prestare assistenza a chi si trovi in difficoltà. È dovere morale ma ci sono pure i Codici penale e stradale che puniscono l'eventuale omissione di soccorso: scappare dopo un incidente può addirittura comportare l'arresto. Però in caso di soccorso che provochi un peggioramento o in casi estremi la morte dell'infortunato, il soccorritore può esser passibile dei reati di lesioni personali o, addirittura, omicidio colposo. Valutate lo stato di coscienza dell'infortunato: se risponde alle domande, se reagisce a stimoli. E telefonate al 118 spiegando cosa è successo, la dinamica dell'incidente descritta in maniera sintetica, dove è successo, quante sono le persone coinvolte, quali sono le lesioni presenti, da quale numero si chiama. Dopo avere assistito i feriti è necessario non spostare i veicoli coinvolti per permettere alle Forze dell'ordine di effettuare i rilevamenti necessari. E se ci sono fiamme o pericoli di incendio, dobbiamo contattare il 115 e attendere l'arrivo dei Vigili del fuoco. Non tentiamo di fare gli eroi, se mettiamo in pericolo la nostra vita non siamo più utili a nessuno.

SENZA FERITI – In caso di incidente senza feriti, invece, la procedura da adottare è diversa, fermo restando la necessità di avvertire chi sopraggiunge del pericolo per salvaguardare chi ne è rimasto coinvolto. Dobbiamo, se possibile, spostare al più presto i veicoli dalla strada, collocandoli fuori della carreggiata o, se non è possibile, al margine destro della strada per non compromettere la viabilità. Dobbiamo stare attenti a non cancellare (e non farlo fare ad altri naturalmente) le eventuali tracce dell'incidente in modo da poterne ricostruire la dinamica. Se non riusciamo a spostare i veicoli o a rimuovere materie scivolose dalla strada, dobbiamo chiamare il soccorso stradale e fino al loro arrivo avvertire gli altri utenti della strada del pericolo, o collocando il segnale mobile di pericolo (“triangolo”) o con gesti manuali e luminosi, per esempio utilizzando di notte una torcia (senza puntarla negli occchi dei guidatori). E per quanto riguarda l'uso corretto della corsia d'emergenza, vi rimandiamo a questo link, dove troverete un video esplicativo. Ma allora, quando devo contattare le Forze dell'ordine?
– In caso di incidente con feriti;
– In caso di incidente particolarmente grave o con molti veicoli coinvolti;
– Quando si profilino responsabilità penali;
– Se l'altro autista coinvolto non è assicurato;
– Se non si riesce a ripristinare la normale circolazione.

MODULO BLU – Con l'indennizzo diretto, se siete vittime dell'incidente, avrete il rimborso direttamente dalla vostra Compagnia. È utile ma non indispensabile compilare il Modulo blu, per accelerare le pratiche. Scambiate i dati con gli altri autisti coinvolti, in particolare è importante segnare i dati della patente del guidatore, della carta di circolazione e dell'assicurazione. Affinché il Modulo sia valido e ben compilato occorre specificare i dati dei due autisti, dei due veicoli e del luogo dell'incidente, nonché la dinamica dell'incidente; chiaramente sono necessarie le firme degli autisti in calce al modulo.

SOLO TESTIMONI – Può anche darsi che si sia solo testimoni di un incidente: accertatevi che le persone coinvolte non necessitino aiuto. Dopodiché, se ci sono feriti, è vostro dovere chiamare il 118, per non incorrere nell'omissione di soccorso. E guai pure a sottovalutare le ferite della controparte: prima di andare via dal luogo dell'incidente, meglio sincerarsi per bene delle condizioni dell'altro guidatore.

CHI CHIAMARE – I numeri di emergenza sono operativi 24 ore al giorno.

118 Emergenza sanitaria – soccorso sanitario urgente extra-ospedaliero.
Il personale sanitario divide i pazienti in base alla gravità
codici rossi: pericolo imminente di vita
codici gialli: gravi
codici verdi: lievi
codici bianchi: trattabili in tempi successivi

112 Carabinieri – pronto intervento, ordine e sicurezza

113 Polizia – pronto intervento, ordine e sicurezza

115 Vigili del Fuoco – soccorso tecnico urgtente ed estinzione incendi

1515 Corpo Forestale dello Stato – conservazione del patrimonio boschivo, difesa del suolo e dell'ambiente

Se chiami un numero di emergenza è importante che tu sappia rispondere alle seguenti domande:

1. Qual è il numero di telefono da cui chiami?

2. Dove è successo? (se abitazione privata, indica comune, indirizzo, numero civico, scala, piano)

3. Cosa è successo? (Esplosione, incidente, aggressione, individui armati)

4. Cosa vedi?

5. Quante persone sono coinvolte?

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