Inaugurata l'autostrada BreBeMi, senza tutor e aree di servizio

L'Autostrada A35 Brescia-Bergamo-Milano verrà inaugurata domani tra luci e ombre. Le aree di servizio sono chiuse e mancano i tutor

22 luglio 2014 - 12:14

Il soprannome, frutto di una merca contrazione, è di quelli che suonano un po' così, ma la nuova Autostrada 'BreBeMi' è finalmente pronta per essere utilizzata. Tutto bene quindi? No, perché siamo in Italia e trovare un'opera che non presti il fianco a critiche è pressoché impossibile. Ma andiamo con ordine e vediamo a che cosa serve questa nuova Autostrada A35 Brescia-Bergamo-Milano. Si tratta di 62 chilometri che iniziano nel comune bresciano di Ospitaletto e terminano in quello milanese di Melzo, attraversando quindi tre province. Lo scopo è quello di collegare direttamente Milano e Brescia transitando per la provincia di Bergamo, riuscendo così ad alleggerire il traffico sulla A4 Milano-Venezia.

SE NE PARLA DA VENTI ANNI – Peccato, però, che nel frattempo sulla A4 Milano-Venezia sia stata completata la quarta corsia, che ora fa venire più di qualche dubbio sull'effettiva utilità di un'opera costata più di 1,6 miliardi di euro, una cifra raddoppiata rispetto alle stime iniziali. Questo è quello che accade quando a tempi biblici di progettazione se ne sommano di altrettanto lunghi per la realizzazione. Infatti, della BreBeMi si è iniziato a parlare circa venti anni fa, con il progetto preliminare datato 1999. Peraltro il cantiere ha ultimato i lavori dopo cinque anni dalla promessa dei primi viaggi e l'Autostrada A35 è pronta per l'Expo 2015, vantando anche il titolo di prima opera ultimata nei tempi previsti.

NIENTE STAZIONI DI SERVIZIO – Ad ogni modo l'Autostrada è pronta, verrà inaugurata domani, ricordate però di fare benzina prima di imboccarla perché le due stazioni di servizio previste, una per senso di marcia, sono entrambe chiuse. Le strutture, sia per il ristoro che per il rifornimento, sono pronte e si vedono bene passandoci di fronte, il problema è l'assenza dei gestori. Finora tutte e tre le gare di appalto sono andate deserte, perché le stazioni di rifornimento avrebbero dei margini di guadagno molto bassi. Notoriamente fare carburante in autostrada costa di più e con soli 62 chilometri da percorrere, è facile aspettare di essere usciti e spendere meno. Qualcosa si potrebbe muovere entro la fine dell'anno, ma per questi mesi la nuova BreBeMi sarà 'a secco'.

E NIENTE TUTOR – Altra notizia poco confortante è che la nuova Autostrada non avrà il tutor, che è un'esclusiva di Autostrade per l'Italia. La BreBeMi, infatti, è stata realizzata da una società costituita appositamente, la Brebemi spa che vede come principali azionisti Gavio e Intesa San Paolo. Quindi al contrario della A4 Milano-Venezia, che per tre quarti del suo percorso è monitorato dai rilevatori della media di velocità, sulla A35 non ci sarà alcun controllo e tante associazioni di consumatori, tra cui il Codacons, temono che si possa trasformare in una sorta di pista ad alta velocità.

1 commento

Daniele
16:21, 22 luglio 2014

Andrea, ma che discorsi sono? Milano – Sesto Calende non sono nemmeno 60km eppure ci sono due stazioni per direzione. In caso di forte maltempo, code o qualsiasi altro imprevisto una stazione di servizio fa sempre bene: non dico sia necessaria ma utile si

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Gomme invernali dal 15 novembre: cosa rischia chi guida senza pneumatici invernali

T-Red a Torino

T-Red a Torino: mappa dei 14 incroci controllati dai dispositivi

Garanzia auto usate Codice del Consumo

Auto usate in calo: ad ottobre arranca anche il diesel