In Italia due incidenti stradali su tre avvengono in città

In Italia due incidenti stradali su tre avvengono in città dove i decessi per questo tipo di eventi sono quasi la metà del totale. E' quanto emerge da uno studio della catena di gommisti...

8 ottobre 2003 - 9:43

In Italia due incidenti stradali su tre avvengono in città dove i decessi per questo tipo di eventi sono quasi la metà del totale. E' quanto emerge da uno studio della catena di gommisti indipendenti Tyre-Team, secondo cui nel 2001 il 76,5% dei sinistri, il 46,3% dei morti e il 72,7% dei feriti sulle strade italiane si sono avuti in ambito urbano. L'alta incidentalità sulle strade delle città italiane ha causato nel 2001 ben 3.096 morti e 243.142 feriti. In particolare – rileva l'indagine – nei centri urbani del nostro Paese, dal 1997 al 2001 il numero degli incidenti è cresciuto del 27%, passando dai 141.733 sinistri del 1997 ai 179.817 del 2001, ed è aumentato anche il numero dei morti: dai 2.573 nel 1997 ai 3.096 del 2001.

Tuttavia, dall'analisi deriva che, pur essendo cresciuta la sinistrosità stradale, nelle area urbane è in calo (-5%) la pericolosità degli incidenti: il numero dei morti per 10.000 sinistri, sempre nel periodo 1997-2001, è, infatti, sceso da 182 a 172. Secondo Tyre Team, l'alta incidentalità nelle aree urbane è un effetto della crescente congestione del traffico, dei comportamenti non conformi degli automobilisti e della scarsa sicurezza di molte infrastrutture viarie urbane, mentre il contenimento delle conseguenze degli incidenti è il risultato del notevole miglioramento delle caratteristiche di sicurezza delle auto. In ogni caso – aggiunge la catena di gommisti indipendenti – “le zone urbane si confermano come i luoghi dove si concentrano i maggiori rischi per la sicurezza e ciò impone più attenzione agli automobilisti che devono anche poter sempre contare su mezzi in condizioni ottimali e che, in situazioni di pericolo, garantiscano stabilità ed efficienza.

Da questo punto di vista i pneumatici sono fondamentali, perchè dal loro stato dipendono l'efficacia della frenata e la tenuta di strada, elementi essenziali per evitare tragiche conseguenze”. A questo proposito la catena di gommisti indipendenti Tyre Team raccomanda, soprattutto con l'avvicendarsi dei cambiamenti stagionali, di programmare un controllo presso un gommista esperto. Il gommista – indica Tyre Team – “verificherà innanzitutto la pressione a freddo dei pneumatici che deve corrispondere alle indicazioni del libretto di circolazione, poi controllerà la profondità del battistrada: se lo spessore è al di sotto di 1,6 millimetri (il limite stabilito dal codice della strada) il cambio delle gomme è obbligatorio per legge, ma la sostituzione è già consigliabile anche ad un livello inferiore ai 3-4 millimetri. Occorre infine controllare con cura che il copertone non presenti consumi irregolari, abrasioni, tagli, screpolature o rigonfiamenti”.

Fonte: KW Motori

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