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M.B.
23:13, 25 marzo 2011

Non ci sono dubbi sul fatto che se si punta il fucile ad altezza d'uomo e si preme il grilletto si corre il serio rischio di uccidere una o più persone. Pertanto chi imbraccia un'arma e spara all'impazzata sulla folla, pur senza avere l'intenzione di uccidere qualcuno in particolare, ritengo possa essere ragionevolmente condannato per omicidio volontario laddove uccida qualcuno.
Alla stessa maniera, chiunque è consapevole – all'alba del terzo millennio – che fare uso di droghe e di alcol e poi mettersi alla guida implichi il forte rischio di provocare dei danni, anche irreparabili, ad altre persone. Chi – NONCURANTE di questo principio di buon senso e senza alcun rispetto per la vita altrui e per la propria – dopo aver bevuto alcolici o fatto uso di droghe si mette alla guida ed uccide una persona commette un OMICIDIO V-O-L-O-N-T-A-R-I-O e deve pagare fino in fondo per questo.