Importanti novità su trasporti, auto e targhe. Abolito il Pra

Ci sono volute oltre cinque ore di discussione, un lavoro intenso col quale il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il decreto legge "Misure urgenti per la tutela dei consumatori,...

27 gennaio 2007 - 14:13

Ci sono volute oltre cinque ore di discussione, un lavoro intenso col quale il Consiglio dei ministri ha approvato all'unanimità il decreto legge “Misure urgenti per la tutela dei consumatori, promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese, meglio conosciuto come “pacchetto Bersani” sulle liberalizzazioni. “Grande soddisfazione” è stata espressa dal ministro dello Sviluppo. Il pacchetto consta di un decreto legge, di 18 pagine e 12 articoli, accompagnato da un più ampio disegno di legge che apre la strada ad altri interventi in materia.

Nel dl, sono state inserite le norme a tutela del consumatore e – soprattutto – sulla possibilità di avere la targa personale sulle auto.

Ecco tutte le novità che riguardano l'auto:

Abolito il Pra. Addio al Pubblico registro automobilistico. Una rivoluzione epocale: in Italia era ancora in vigore un regio decreto del 1926 che istituiva il Pra, una sorta di catasto che attestava la proprietà dei veicoli. Istituzione che aveva un senso fino a quando occorreva ipotecare l'auto per poterla comprare a rate.

L'Italia era l'unico paese in Europa ad avere il Pubblico registro automobilistico, affiancato al registro della Motorizzazione (che rilascia targhe e libretti di circolazione) e a considerare le automobili come “beni mobili registrati”, esattamente come le case. Insomma una duplicazione di registri e tanta burocrazia. Cosa significa quindi cancellare il Pra? Rendere possibile l'arrivo della targa personale e comprare le auto esattamente come si compra una Tv o una bicicletta: immatricolazioni e i passaggi di proprietà saranno registrati solo nell'Archivio nazionale dei veicoli. Gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi cessano infatti di essere sottoposti alle disposizioni riguardanti i beni mobili registrati e viene abolito anche il cosiddetto “Certificato di proprietà”.

Targa personale auto: Prevista la possibilità di avere la targa personale sulle auto che seguirà il proprietario e non il veicolo.
Benzina. Obbligo, per i gestori, di fornire informazioni agli automobilisti per favorire concorrenza e trasparenza sui prezzi dei carburanti su strade e autostrade.

Assicurazioni. Addio all'esclusiva per gli agenti. Si interviene anche sulla durata del contratto: nel caso in cui sia poliennale, l'assicurato ha la facoltà di recedere annualmente senza oneri con un preavviso di 60 giorni.

Rc auto. Prevista una maggiore informazione. Sarà il ministero dello Sviluppo a realizzare il servizio, anche tramite il proprio sito, sulla base dei dati Isvap, con l'obiettivo di consentire la comparazione tra le diverse proposte. In caso di nuovo contratto, all'utente dev'essere attribuita la stessa classe di merito risultante dall'ultimo contratto.

Trasporti. Piena apertura alle autolinee interregionali che potranno fare concorrenza a chi opera per concessione statale. Si propone ai comuni di incentivare il car sharing, i taxi collettivi e gli autobus a chiamata.

Motori truccati
Una multa che potrà partire da un minimo di 375 euro fino ad un massimo di 1.433 euro. E' quanto viene previsto per chi “trucca” l'auto, la moto o il motorino. Alla sanzione pecuniaria sarà accompagnato anche il ritiro del libretto di circolazione.

www.asaps.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

L’Autopilot investe i pedoni: la Tesla Model 3 fallisce il test

Gomme invernali Hankook i*cept evo 3: i nuovi pneumatici anche UHP e SUV

Cassazione sorpasso contromano

Cassazione: il sorpasso contromano comporta due infrazioni