Impianti di climatizzazione più efficienti grazie a Eaton

Presentate due innovazioni che permettono di incrementare l'efficienza riducendo i consumi

10 luglio 2012 - 11:30

Eaton Corp., produttore diversificato, introdurrà a breve nel mercato europeo due innovazioni legate ai sistemi di riscaldamento e raffreddamento dei veicoli. Si tratta della nuova generazione dello scambiatore interno di calore (IHX) e di raccordi che non comportano cadute di pressione.

INNOVAZIONI – La nuova generazione di IHX, denominata Formed Inner Tube (FIT), è progettata per essere utilizzata con il nuovo gas refrigerante R-1234yf. A differenza della vecchia generazione, presentata nel 2007, richiede minori volumi per ottenere uno scambio termico di eguale livello ed è più efficiente. La tubazione interna ha forma elicoidale, caratteristica che offre una maggiore area superficiale al refrigerante generando al contempo una turbolenza mirata. Ciò migliora l'efficienza relativa al processo di scambio e riduce, di conseguenza, il consumo di carburante. Grazie all'ottimizzazione del volume interno della parte liquida, la quantità di refrigerante può essere ridotta di oltre 20g. Ciò ha un'evidente ricaduta sull'ambiente e, soprattutto, permette ai costruttori di risparmiare per i modelli prodotti in grandi volumi, con indubbi benefici anche per l'automobilista.

VECCHIA GENERAZIONE – Nell'IHX di prima generazione, due linee di aria condizionata funzionano con flussi che circolano in direzioni opposte, scambiando calore tra una tubazione interna e una esterna. In questo modo, la linea fredda a monte del compressore raffredda ancora di più il refrigerante caldo a valle del condensatore. Ne consegue, quindi, che aumenta l'efficienza di raffreddamento con una riduzione di emissioni di CO2 e migliorano consumi e ingombri.

I VANTAGGI – Nella FIT, invece, Eaton ha ottimizzato la tecnica mediante la quale il refrigerante fluisce nella conduttura interna. Utilizzando una particolare tecnica produttiva, viene creata una spirale lungo la conduttura esterna che causa una turbolenza mirata nel flusso refrigerante. Ciò ottimizza lo scambio termico ed elimina il bisogno di un processo di estrusione, necessario per creare la geometria che aumenta l'area superficiale della conduttura. Ulteriore beneficio è l'eliminazione del bisogno di ulteriori lavorazioni, con ovvi benefici in termini di costi. Inoltre, sempre rispetto al modello precedente, Eaton ha ridotto il numero di componenti, migliorando gli ingombri per i costruttori, poichè il FIT non necessita di speciali connettori per consentire la connessione con il sistema di aria condizionata. La produzione in serie del FIT comincerà quest'anno ma non è stato comunicato su quali vetture verrà fornito questo nuovo impianto.

NUOVI RACCORDI – La seconda innovazione, invece, riguarda la raccorderia. Eaton elimina di fatto i restringimenti tra sezioni quali quello tra tubazione e manicotto, migliorando così l'efficienza di raffreddamento del 3,5% circa. Il passaggio tra tubazione e componenti del manicotto porta sempre a restringimenti nella sezione. In un sistema per l'aria condizionata, questi restringimenti riducono l'efficienza energetica, in particolare dalla parte dell'aspirazione, quando il refrigerante è a monte del compressore. Eaton ha sviluppato un raccordo alternativo che allarga la conduttura e la costringe all'interno della manica con un O-ring. In questo modo è possibile garantire perdite di pressione minime poichè il raccordo elimina restringimenti di sezione e ottimizza i consumi energetici del climatizzatore.

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