Illegittime le norme sui parcheggi

Continuano le segnalazioni da parte degli addettiai lavori circa la validità dei parcheggi a pagamento nel comune diBrindisi. Dopo il presidente della circoscrizione Casale, AlfredoQuaranta che ha...

12 Marzo 2009 - 07:03

Continuano le segnalazioni da parte degli addettiai lavori circa la validità dei parcheggi a pagamento nel comune diBrindisi. Dopo il presidente della circoscrizione Casale, AlfredoQuaranta che ha raccontato la sua esperienza circa l’annullamento didue multe per incompatibilità con le norme del codice della strada,scende in campo Aldo Indini, geometra ed ex perito del traffico delComune di Brindisi. L’uomo in una nota inviata agli organi di stampa incui traccia l’iter di ordinanze che sono susseguite dal 2002 ad oggi inmateria di regolarizzazione dei parcheggi specifica che: “L’ordinanzasindacale del 2002 che disciplina la sosta a pagamento nel comune diBrindisi non è conforme alle norme del codice della strada erappresenta un vero e proprio danno economico per le casse comunali”. Questa asserzione parte dallo stesso motivo percui il giudice di pace ha annullato le multe a Quaranta: solo unadelibera di giunta può decidere gli stalli a pagamento e a Brindisi,secondo quanto specifica Aldo Indini, l’ultimo documento di questogenere risale al 20 settembre 2002 quando “La delibera di giuntacomunale delimitò nel centro cittadino, una zona di particolarerilevanza urbanistica, per esigenze prioritarie di trafitto,individuando 1705 stalli a strisce blu”. A motivazione della nuovadisciplina dei parcheggi a pagamento fu redatta una relazione delsettore Trasporti in cui si legge “Gli studi riguardanti il settoredella sosta, hanno ampiamente dimostrato come l’effettiva rotazionedelle autovetture, sia direttamente correlata al grado di vigilanzarepressiva posta in essere, si da evitare intralci e permettere ilsoddisfacimento delle esigenze di un più gran numero di utenti”.
SecondoL’ex perito del traffico, però, tutte le ordinanze che hannodisciplinato questo genere di disposizioni sono da considerarsiillegittime: “Il motivo è molto semplice, il codice della strada nonprevede questo tipo di restrizioni per una zona dichiarata “aparticolare rilevanza urbanistica”, ci sono diverse sentenze che lospecificano. Non sono previste nemmeno le strisce bianche. Tutto questoperché se si tratta di zone in cui il traffico deve scorrere in manieraregolare e veloce e non deve incontrare intralci, perché mai idipendenti comunali o gli altri soggetti esonerati dovrebbero inveceparcheggiare dove vogliono, magari togliendo il posto a un semplicecittadino, e in questo nodo creare disagi agli altri? Il codice dellastrada è molto chiaro in merito ma a Brindisi nessuno si è maipreoccupato di consultarlo”.

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1 Commento

Aldo
17:46, 27 Febbraio 2011

Un' abbaglio da parte delle Jene.Il Corriere della Sera del 25 febbraio 2011, riporta quanto evidenziato dalle Jene a proposito dei parcheggi a pagamento delimitati dalle strisce blu ritenute fuori legge poiché il Codice della strada prevede che queste soste siano fuori della carreggiata.Il Codice della Strada con l'art. 3, sulle “definizioni stradali e di traffico?, con il comma n. 7, ritiene la carreggiata, parte della strada destinata allo scorrimento dei veicoli, essa e composta da una o più corsie di marcia ed, in genere è pavimentata e delimitata da strisce di margine.Con le strisce longitudinali si ottiene la delimitazione della carreggiata (art. 40 comma 3,8,9,10 lett.a) e la suddivisione della stessa in corsie. Le strisce di margine possono essere continue e discontinue. Quanto alle strisce discontinue queste possono essere valicate dai veicoli e, relative a quelle di margine discontinue, generalmente queste vengono ad individuare un'area di sosta o di parcheggio esterne alla carreggiata, fuori dai Centri Abitati. Le strisce continue non possono essere mai valicate dai veicoli fatta eccezione per le strisce longitudinali continue pertinenti alla corsia di emergenza e poi vietata la sosta sulle carreggiate i cui margini sono evidenziate da una striscia continua.Il comma 10 dell' art. 139 del Regolamento di esecuzione al Codice della Strada, riporta: « le strisce longitudinali continue connesse a strisce trasversali che servono a delimitare gli stalli di sosta possono essere sorpassate per la effettuazione delle manovre connesse con la sosta». L'art. 149 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada sulle strisce di delimitazione degli stalli di sosta o per la sosta riservata, nel Centro Abitato, delimita gli stalli di sosta effettuati medianti riquadri a striscia continua: a) bianchi per stalli di sosta non a pagamento; b) azzurro per gli stalli di sosta a pagamento; c) gialli per gli stalli di sosta riservati, i cui tracciati riportati nelle figure quotate n. II 444 – II 445/a, b, e c. dei limiti tra carreggiata con relative corsie e strisce longitudinali di parcheggio.Queste definizioni di stalli porta a ritenere, pertanto, che le aree di parcheggio delimitano la carreggiata, purché, ( come previsto dall'art. 7 comma 6), esse siano ubicate in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.Geom. Aldo Indini ex Perito del Traffico del Comune di Brindisi

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