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Il rilancio dell'Alfa riparte ora dalla 4C

Nasce in Maserati la supercar che firma il ritorno negli Usa del Biscione

Il rilancio dell'Alfa riparte ora dalla 4C
L'Alfa Romeo per il rilancio globale riparte dalla 4C, la supercar compatta. Un modello che rappresenta i valori autentici del brand: stile italiano, prestazioni ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida in piena sicurezza. Non è passato inosservata, dopo il successo a Ginevra, l'esposizione in Germania ad Essen alla rassegna "Techno Classica". L'affascinante coupé era circondata dalle leggendarie auto da corsa Alfa Romeo: dalla RL vincitrice della Targa Florio 1923 alla 155 V6 TI trionfatrice del Campionato DTM 1993 ma anche dalla Giulietta SZ coda tronca (1960), Giulia TZ (1963), Giulia TZ2 (1965), 33 Stradale prototipo (1967) e 33/2 Daytona (1968). La sigla 4C richiama la tradizione sportiva dell'Alfa Romeo (quelle 8C e 6C negli anni Trenta e Quaranta hanno contraddistinto le vetture, da competizione e stradali, equipaggiate con il potente otto cilindri e l'innovativo sei cilindri).

NASCE IN CASA MASERATI

Progettata dagli ingegneri dell'Alfa Romeo e prodotta nello stabilimento Maserati di Modena, utilizza tecnologie e materiali derivati dalla 8C Competizione (carbonio, alluminio, trazione posteriore) e tecnologie proprie di modelli Alfa attualmente in commercio, ma evolute per esaltare al massimo la sportività. Una lunghezza di circa 4 metri e un passo inferiore a 2,4 metri, da una parte mettono in risalto le doti di compattezza della vettura, dall'altra parte ne accentuano le caratteristiche di agilità. Da evidenziare il rapporto peso/potenza minore di 4 Kg/cv.

IL RITORNO NEGLI USA

"E' uno dei marchi più conosciuti e amati del mondo - ha evidenziato l'ing. Hardald Wester, responsabile del brand - una 4C che firmerà dopo l'estate il ritorno in America del marchio del Biscione. Stiamo costruendo la nuova immagine dell'Alfa per competere nei segmenti medi e alti del mercato. Ha le qualità per diventare un marchio globale di successo facendo leva su tecnologia, prestazioni e design. Inoltre stiamo sviluppando una rete di vendita e servizi a tutto campo attraverso le sinergie degli altri brand Premium del Gruppo Fiat-Chrysler". Una 4C definita "driving machine" senza compromessi, una supercar sensuale.

SI PARTE CON UNA SERIE SPECIALE

La commercializzazione parte con una serie speciale Launch Edition, 400 unità per Europa, Africa e Medio Oriente, 500 per il Nord America e 100 per il resto del mondo, subito ordinabile a partire da 60.000 euro. Seguirà la versione di serie, prezzo ancora top secret ma che dovrebbe iniziare da 45-48 mila euro. Sono previsti 1200 esemplari per gli Usa, 1500 per l'Europa e 800 per il resto del mondo. Trazione posteriore, motore centrale, l'inedito 1750 turbo benzina da 240 cv, evoluzione di quello della Giulietta Quadrifoglio Verde con il cambio automatico a doppia frizione TCT con levette al volante.

OFFENSIVA DI PRODOTTO

E' l'inizio di una grande offensiva di prodotto, nell'ambito del polo del lusso sportivo su cui punta il nr 1 Sergio Marchionne. Dopo la 4C toccherà alla Giulia, alla berlina erede della 164, al Suv compatto, alla riedizione del Duetto realizzata con Mazda in Giappone.

Pubblicato in La lente di Bajardi il 03 Maggio 2013 | Autore: Vincenzo Bajardi


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