Il nuovo codice della strada si dimentica di Fabrizio Corona

Si è perso più di un anno per apportare tantissime modifiche al codice della strada ma il nuovo codice non è in grado di proteggerci da gente come Fabrizio Corona...

4 agosto 2010 - 16:45

Nei giorni scorsi è apparso su Il Fatto Quotidiano un interessante articolo – si fa per dire – su Fabrizio Corona e la sua ennesima “bravata” da sfigato strafottente. L'articolo, scritto in prima persona, è di Ferruccio Sansa giornalista che ha avuto la sfortuna di incrociarlo all'una di notte in autostrada.

Il suo articolo comincia così:

'Ho rischiato di morire. I giornalisti lo fanno per combattere la mafia o raccontare una guerra. Ma morire travolti dall'auto di Corona no, questo risparmiatemelo'

Frase dal un lato comica ma dall'altro assolutamente drammatica. Spesso non si pensa che per strada si può davvero morire anche, e spesso, per colpa degli altri.

Il malcapitato giornalista, per via della Bentley di Corona lanciata a folle velocità, ha rischiato di finire sotto a un Tir, il tutto causato dallo spostamento d'aria e probabilmente dalla sua comprensibile reazione istintiva (scarto a destra). Per cercare di riprendersi si è fermato al primo autogril e guardate cos'è successo…

“È andata bene”, mi dico mentre mi sembra di sentire un batterista ubriaco che suona la mazurka: è il mio cuore. Adesso lo so, voi direte che noi del Fatto siamo dei giustizialisti. Addirittura dei giustizieri. Ditelo pure, ma a me di finire maciullato sull'Autosole non mi va giù. Chiamo la Stradale: “Presto, fate qualcosa c'è una Bentley che corre a una velocità folle”. Intanto vedo un autogrill: San Martino Est. Decido di fermarmi, vorrei farmi un grappino, ma basta una camomilla. Ecco la sorpresa: la Bentley. E quasi mi manca il fiato. Che fare? Affrontare il conducente? Non mi picchio da quando facevo le elementari. Ecco venir fuori lo spirito legalitario: parcheggio davanti al bolide e rispolverando gli studi di diritto decido per un approccio pacato.

Busso al finestrino oscurato: “Mi scusi, lo sa che lei mi ha quasi ucciso?”. Il vetro si abbassa e davanti mi ritrovo Fabrizio Corona, solo in macchina. Sempre uguale a se stesso, come il personaggio di un fumetto: maglietta bianca attillatissima, Rolex d'oro pesante da far venire la scoliosi, tatuaggi ovunque. Mi guarda, pupille dilatate che gli escono dall'iride, pelle nera lucida. Lui forse si aspetta che gli chieda un autografo: “Chi cazzo sei?”. Ripeto: “Lei mi ha quasi ucciso”. Fabrizio: “Che cazzo vuoi?”. Il finestrino si rialza e io resto lì come un fesso con tutte le mie domande: “Ma scusi non le avevano ritirato la patente? Non era a lei – sempre con quell'assurdo lei come mi hanno insegnato a scuola – che avevano sequestrato una Lamborghini? Non era lei che a novembre, ad Asti, era stato fermato perché guidava con una fotocopia del foglio rosa?”

La Bentley riparte sgommando, più veloce di prima. Chissà, forse Corona corre verso una discoteca dove qualche genio lo paga decine di migliaia di euro per animare le serate. Cerco di pigliare la targa: J2833…, ma che targa è? Non è italiana, sembra del paese dei puffi, c'è perfino un disegno, una specie di corona… Liechtenstein, San Marino, chissà. Ma il giustiziere che sopravvive in me non demorde: richiamo la Stradale. “Fermate quella Bentley – dico proprio così, come nei film americani – alla guida c'è Fabrizio Corona”. L'agente è cortese: “Non si preoccupi, c'è il tutor che riprende tutto”. Mi arrendo. Con quella targa da fumetti Corona riceverà mai la multa? Gli toglieranno la patente che non aveva? E i punti… no, quelli li levano soltanto a noi, lui evidentemente li trova sulle scatole del Mulino Bianco.

Tralasciando l'assurda risposta dell'agente della Stradale (troppo bello demandare tutto al Tutor) resta da chiedersi a cosa serve studiarsi tutte le novità del nuovo codice della strada se poi c'è chi, come Fabrizio Corona, non saprebbe nemmeno distinguere un segnale di pericolo generico (che andrebbe sostituito con una sua foto…) da un segnale di precedenza.

Perchè si è perso più di un anno per apportare tantissime modifiche al codice della strada se poi il nuovo codice non è in grado di proteggerci da gente come lui (non sarà il solo, ha solo la “sfortuna” di essere famoso e quindi le sue stro***te le sanno tutti)?

Ho cercato di capire cosa rischia uno come lui con l'aiuto dell'amico Maurizio Caprino del Sole 24 Ore. Questa la sua risposta apparsa anche sul giornale di oggi.

Il problema è che inasprire le norme non basta. Siamo partiti da un sistema ridicolo, in cui di fatto era possibile iniziare il percorso per ottenere da neopatentato una nuova licenza di guida subito dopo la revoca. Dal 2003, stretta dopo stretta, siamo arrivati alla situazione di oggi, con un periodo minimo di due anni (tre anni, contati a partire dalla sentenza che accerta il reato, se la revoca era dovuta ad alcol o droga) e il bando a vita (misura mai prevista dal Codice finora). Ma è fisicamente impossibile evitare che una persona salga su un veicolo e si metta a guidarlo. Né è pensabile cautelarsi tenendo questa persona in carcere per sempre. D'altra parte, chi guida con patente revocata compie un reato punito con un'ammenda da 2.257 a 9.032 euro e con il fermo del veicolo (che, nel caso dei motoveicoli, diventa confisca). Solo per i recidivi nel corso di un biennio c'è l'arresto, fino a un anno.

Come vedete alla fine per uno ricco come lui e sprezzante della legge le attuali norme italiane non servono a nulla. Anche il suo avvocato lo conforta dichiarando: “La guida senza patente è l'ultimo dei problemi di Fabrizio, tra gradi di giudizio e ricorsi non andrà mai in galera per un reato di questo tipo”. Wow, l'avvocato che tutti noi vorremmo avere!

Qualcuno pensa che lo faccia solo per pubblicità, probabile. Ma come dice il collega Cristiano Gatti de Il Giornale “su questa faccenda della guida reiterata, strafottente, provocatoria senza patente servirebbe ancora più spazio. Anche solo per chiarire finalmente qualche dubbio legislativo. Più che altro uno: tra i Fabrizi Corona e la nostra giustizia, chi davvero è più razza cialtrona?”

Io credo che queste modifiche al codice della strada saranno del tutto inutili sino a quando si permetterà a gente come lui di andare in giro indisturbata. Qualcuno spera che sia un cecchino ad ucciderlo prima, io mi associo…

5 commenti

ml
7:42, 5 agosto 2010

La Polizia Stradale di Massa Carrara lo ha fermato

Dr.Fazioso
8:53, 6 agosto 2010

Questa e' l'Italia che ci meritiamo. Questa e' l'Italia dei vari Corona strafottenti, sicuri di se, e con la legge che li protegge,ma non solo: continuano a fare soldi, continuano a farsi pubblicita', e non vanno mai in galera. Anzi vengono pure intervistati d Emilio Fede come fossero degli extra terrestri. Che vergogna……………

Mr
12:54, 10 agosto 2010

Io credo che le regole attualmente vigenti siano sufficenti. Il problema serio, tipico in Italia, è che non si fanno rispettare. Chi guida con patente revocata compie un reato punito con un'ammenda da 2.257 a 9.032 euro e con il fermo del veicolo, mi sembra un provvedimento sufficentemente punitivo.

Ma se poi a chi, come Corona, viola le regole, tali sanzioni non vengono applicate, allora le regole diventano inutili. Possiamo anche prevedere l'arresto per chi compie delle violazioni ma se poi le forze dell'ordine o chi per loro non intervengono tutto ciò sarà inutile.

Ino
8:39, 12 agosto 2010

Sarebbe interessante sapere quali sono state le sanzioni irrogate dalla Polizia Stradale di Massa Carrara, e cioè l'ammenda ed il fermo del veicolo.

Su questo personaggio ormai molto spesso si legge che lo hanno fermato alla guida di automobili e/o moto e sempre di gran lusso. Ma dove li prende i soldi?

Purtroppo per noi anche il solo parlarne, e quindi anche in questo sito, gli garantisce quella notorietà (negativa o positiva oggigiorno non ha più importanza) utile a farsi pagare anche solo per rilasciare un'intervista magari all'uscita di un'aula di tribunale. La nostra società premia questi elementi, le escort, ecc. e taglia i fondi alla scuola ed alla ricerca…

mario
15:59, 16 settembre 2010

ma più semplicemente non si potrebbe arrestarlo? sommando gli anni per i reati che ha commesso ce ne sarebbe da ridargli la patente insieme ai pannoloni.

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