Il Gruppo Toyota è in copertina

Il Gruppo Toyota è in copertina Nei primi sei mesi 2013 ha conservato d'un soffio lo scettro mondiale ma incalzano GM e VW

Nei primi sei mesi 2013 ha conservato d'un soffio lo scettro mondiale ma incalzano GM e VW

27 Agosto 2013 - 02:08

Il Gruppo Toyota in copertina. Ha conservato d'un soffio lo scettro mondiale nei primi sei mesi del 2013. E questo risultato rende più appassionante la sfida per la leadership mondiale con General Motors. Pur perdendo l'1,3% sullo stesso periodo del 2012 ha totalizzato 4,91 milioni di unità comprendendo anche Lexus e le affiliate Daihatsu e Hino Motors. Il brand del Sol Levante ha preceduto di appena 5.990 veicoli il Gruppo americano. Una lotta incerta e serrata per salire a fine anno sul podio più alto. In terza posizione figura il Gruppo Volkswagen a quota 4,7 milioni di vendite, Gruppo che ha sempre dichiarato di puntare al primo posto nel 2018. Ma agli analisti non sfugge un dato importante: sarà il mercato cinese a mettere le ali a GM o a VW. E che a frenare Toyota sono i dati del singolo secondo semestre: da aprile a giugno, sottolineano, che GM è stata la migliore con 2,49 milioni di veicoli contro i 2,48 milioni di Toyota e i 2,39 milioni di VW. Chi chiuderà l'anno a quota 10 milioni fra i tre contendenti? Per inciso, Toyota ha divulgato il dato semestrale della produzione, 5,05 milioni di unità, in calo del 3,7% (di cui 2,18 milioni costruiti in Giappone e 2,88 milioni all'estero).

PROGRAMMA QUINQUENNALE – Come ha annunciato, nel marzo 2011, il presidente Toyota, Aikido Toyoda, il Gruppo punta ad utili operativi da 8,7 miliardi di uro nel 2015 con una crescita non solo nei Paesi emergenti (Bric e Thailandia) ma anche in Giappone, Usa ed Europa.

LA PRIMA SW FULL HYBRID NEL SEGMENTO C – La nuova familiare battezzata Auris Touring Sports, fiore all'occhiello della tecnologia Toyota, sarà commercializzata in Italia, dopo l'estate, con gli allestimenti Auris Active, Active Eco, Active+ e Lounge. Listino prezzi ancora da definire ma si partirà da 24.000 euro, prezzo paragonabile a quello della versione a gasolio. La versione ibrida abbina il motore elettrico a un benzina 1.8 per un totale di 136 cv e 85 gr/km di C02. Cambo automatico CVT a variazione continua. Una familiare che può essere equipaggiata anche con due turbodiesel, un D-4D 1.4 da 90 cv e un 2 litri da 124 cv abbinato alla trasmissione manuale a 6 marce e allo Start&Stop di serie. Nasce in Inghilterra a Burnaston insieme all'Avensis.

LE ATTESE DI MASSIMO GARGANO – “La motorizzazione ibrida – ha evidenziato Massimo Gargano, presidente e ad di Toyota Motor Italia – potrebbe avere nel nostro Paese un peso anche superiore al 70% fatto registrare quest'anno dalla berlina Auris grazie anche all'attenzione riservata alle flotte aziendali per le quali proponiamo proposte intelligenti come l'aumento del valore residuo del veicolo e della riduzione dei costi di gestione inferiori del 20% rispetto alla concorrenza. Il mercato italiano è sempre in sofferenza e la stima è quella che chiuderà con una cifra attorno a 1,3 milioni di unità”. Il 20% delle Toyota vendute in Italia sono ibride, come tutte le Lexus. I clienti scelgono l'ibrido come filosofia di guida. Toyota punta quest'anno ad una quota di mercato in Italia del 5,4%. Dopo Yaris sono state lanciate le nuove famiglie di Rav4 e Auris. Quindi arriverà la Verso. Per Lexus sarà fondamentale la IS Hybrid.

CIFRE IN EUROPA E IN ITALIA – Toyota nel Vecchio Continente ha immatricolato nel primo semestre 261.003 vetture (quota 4,1%, con un calo del 6,5%). Lexus ha consuntivato 10.384 unità (-33,3%). In Italia, Toyota ha venduto 28.698 unità (+ 3,79% e quota del 3,93%), Lexus, 496 veicoli (+ 0,09%). Fra i top 20 modelli, Toyota Yaris occupa il 14° posto.

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