Il debitore può procedere al pignoramento

Altra cosa è invece, il diritto che ogni debitore - e quindi anche l'esattore - ha di poter procedere direttamente al pignoramento dell'autovettura - e quindi senza alcun preventivo fermo, che...

25 Gennaio 2004 - 10:01

Altra cosa è invece, il diritto che ogni debitore – e quindi anche l'esattore – ha di poter procedere direttamente al pignoramento dell'autovettura – e quindi senza alcun preventivo fermo, che come abbiamo chiarito è inammissibile e contra legemi per il mancato pagamento delle contravvenzioni stradali – e ciò ammesso ovviamente che l'esattore od il creditore possano rintracciare facilmente l'auto del debitore, dentro o fuori il garage, ed ammesso che il contribuente sia disposto a consegnarla bonariamente, senza l'intervento della forza pubblica, sempre richiesto, in questi casi, dall'ufficiale giudiziario o dall'esattore procedente.

Occorre aggiungere a questo punto una nota importantissima: Dopo la notifica del fermo amministrativo l'auto non potrà (ma chiediamo: come si fa a lasciare a casa l'auto specie per chi deve raggiungere il posto di lavoro?) circolare, come previsto dall'art 64 del D.P.R. n. 60273, modificato dal D.l. n. 4699 e come ora richiamato espressamente dall'art 214 del codice della strada, il quale prevede tassativamente – da parte dell'organo che dovesse fermare l'auto eventualmente in circolazione – l'ordine appunto dell'immediata cessazione della circolazione, con ricovero, tramite un carro-attrezzi chiamato dagli stessi agenti, dell'auto presso un luogo di custodia, con l'irrogazione di una sanzione pecuniaria amministrativa, che va da un minimo di o 656,25 ad euro 2628,15.

Fonte: QDS

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