Il count-down al semaforo diventa design. Ma le multe diminuiranno davvero?

Qualcuno lo ha definito addirittura di "semaforo antifrode" (lo ha fatto www.zeusnews.com il 6 gennaio, come...

17 gennaio 2011 - 9:24

Ci guadagneranno anche gli utenti della strada e la sicurezza? Qualcuno lo ha definito addirittura di “semaforo antifrode” (lo ha fatto www.zeusnews.com il 6 gennaio, come mi segnala Francesco Matera). In realtà il Moebius Strip Lamp è un “oggetto di design” che incorpora una lampada per l'illuminazione pubblica, un semaforo e un count-down che indica quanti secondi mancano all'accensione del rosso (o del giallo o del verde). Forse non è un caso che ci sia anche quest'ultimo congegno, ora che la riforma del Codice della strada lo ha legalizzato e che sono iniziate le prime sperimentazioni autorizzate: pare aprirsi un business interessante. Ma ci guadagneranno anche gli utenti della strada e la sicurezza?

Tanta gente sfrutta il tempo del giallo fino all'ultimo per passare lo stesso – C'è chi giura di sì. Ma io ci andrei cauto: ammesso che il count-down sia sempre perfettamente visibile, occorre poi sincronizzare le proprie manovre col tempo che appare sul display. Per chi non vuol correre rischi e quindi si vuol fermare con un certo margine di prudenza, questo è facile. Ma non dimentichiamo che tanta gente sfrutta il tempo del giallo fino all'ultimo per passare lo stesso e in questo caso tra l'impunità e una multa comminata da un apparecchio automatico il confine diventerebbe comunque labile: il count-down conta i secondi, mentre occorre ragionare perlomeno in decimi di secondo.

Ma le multe fioccherebbero ugualmente – Lo dimostrano non solo le tante discussioni sull'argomento, che trovate nella sezione “Semafori e foto” di questo blog: me ne accorgo ogni anno partecipando all'Ecorally. Che c'entra la gara di regolarità con auto ecologiche in cui vince chi consuma meno? Semplice: buona parte del punteggio si conquista passando su pressostati posti lungo il percorso, dove ogni centesimo di secondo di anticipo o di ritardo costa una penalità. Bene, nonostante la bravura di Monica Dell'Olio (mia navigatrice abituale) e la concentrazione che ci metto, le ruote toccano il sensore con – quando va bene – due decimi di secondo di scarto. Figuratevi che cosa combinerebbe un guidatore medio nel traffico di tutti i giorni, magari parlando al cellulare. Non credete che fioccherebbero lo stesso un bel po' di multe?

Fonte – mauriziocaprino.blog.ilsole24ore.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona

Misure antismog Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: stop diesel Euro 3 dall’1 ottobre 2022 (ed Euro 4 nel 2023)