Il codice della strada punisce chi sporca

Puntuale come tutti gli anni, anche per l'estate 2009 arriva il giro divite contro i pirati della strada. Gli inasprimenti sono questa voltainseriti nel disegno di legge sulla sicurezza approvato...

7 luglio 2009 - 13:22

Puntuale come tutti gli anni, anche per l'estate 2009 arriva il giro divite contro i pirati della strada. Gli inasprimenti sono questa voltainseriti nel disegno di legge sulla sicurezza approvato definitivamentedal Senato giovedì scorso e che attende ormai, per la sua pienaoperatività, la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

Il quadro degli interventi

Sitratta di uno dei quattro tasselli che compongono il cosiddettopacchetto-sicurezza, che ha visto la luce fin dall'inizio dellalegislatura, per il cui completamento manca all'appello l'approvazionedel disegno di legge sul processo penale (atto Senato n. 1440,attualmente all'esame della commissione giustizia di Palazzo Madama).Lealtre due tessere del mosaico, già in vigore, sono i decreti legge n.11/09, sullo stalking, e n. 92/08 che non solo ha introdotto le primemisure contro l'immigrazione clandestina e un'altra serie diinasprimenti alle sanzioni per le violazioni al codice della strada, maha inciso anche sulla procedura penale. Qui è contenuta, infatti, ladisposizione che consente la trattazione prioritaria dei processi peralcune tipologie di reato.

Quando cala la sera

Tornando alprovvedimento appena varato, quanto all'impatto sulla circolazionestradale va segnalata l'introduzione, piuttosto generalizzata,dell'aggravante notturna. Gran parte delle modifiche è infattidestinata a questa nuova, particolare, stretta: dalla guida in stato diebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, al superamento deilimiti di velocità, fino al mancato rispetto del semaforo rosso.

Senzaqui entrare nei dettagli (oggetto peraltro dell'intervento a lato) èsingolare come il nostro ordinamento, per la prima volta, ospitidisposizioni che inaspriscono una misura deterrente, sanzioneamministrativa pecuniaria o ammenda che sia, da un terzo alla metà delsuo peso, quando il comportamento illecito è commesso in un determinatoorario.

L'aggravante «temporale» si affianca così a quelletradizionali, legate alle condizioni soggettive della vittima odell'autore della violazione o alle circostanze di fatto.

Il decoro

Quantoalle singole disposizioni si segnala il nuovo articolo 34-bis delcodice della strada che punisce con una sanzione da 500 a mille eurochi lancia rifiuti o oggetti dai veicoli in movimento. Una disposizionesemplice che tuttavia potrebbe presentare qualche difficoltà diapplicazione.

Come infatti emerge dalla lettura della tabella alato, anche prima era prevista una sanzione da 23 a 92 euro – contenutanell'articolo 15, lettera i), del codice – contro chi lancia oggetti daveicoli in movimento, e dunque la nuova norma si sovrappone a quellagià esistente che non è stata abrogata: il dilemma, su quale sanzioneapplicare, è ancora tutto da chiarire.

Probabile che dopo la primainfrazione ne sapremo di più. Inoltre, il nuovo importo minimo (500euro) è in linea con quanto indicato dall'altra disposizione deldisegno di legge che impone ai sindaci di aggiornare i propriregolamenti con una sanzione, per chi «insozzi le pubbliche vie», noninferiore a 500 euro.Le altre modifiche

Singolare l'introduzionedell'articolo 219-bis che di fatto estende il regime del ritiro dellapatente anche a chi è alla guida di una bici. Precisa la norma che «seil conducente è persona munita di patente», per le violazioni cheimpongono il ritiro, la sospensione o la revoca della patente, lestesse sanzioni si applicano anche quando le violazioni sono commessealla guida di un veicolo (nozione che comprende anche le bici) per ilquale non è richiesta la patente.

Colpita anche la guida sottol'influenza dell'alcol. In particolare, la modifica riguarda lesanzioni per i conducenti il cui tasso alcolemico sia superiore a 1,5g/l (la condizione più grave tra le tre indicate dal codice). È quiprevista, oltre all'arresto e all'ammenda, la sanzione amministrativaaccessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni.Ora il periodo di sospensione è raddoppiato nel caso in cui il veicoloappartenga a persona estranea al reato stesso.

Un ultimointervento è quello alla disciplina il rilascio della patente e deititoli abilitativi alla guida. Una delle novità dell'articolo 120,interamente riscritto dal disegno di legge, è l'introduzione di unasanzione pecuniaria, da mille a tremila euro, per chiunque rilascititoli abilitativi alla guida a soggetti che non ne avrebbero diritto.Che sono: delinquenti abituali, persone sottoposte a misure disicurezza o di prevenzione; condannate per alcuni reati; destinataridel divieto di conseguire la patente.

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