Il capo dei vigili urbani di Ostia: con gli autovelox li fermeremo

ROMA (3 agosto) - Trenta moto poste sotto sequestro perchè "truccate" e quasi duecentocinquanta multe autovelox per superamento dei limiti. Con appena due uscite notturne la settimana scorsa il...

4 agosto 2008 - 19:34

ROMA (3 agosto) – Trenta moto poste sotto sequestro perchè “truccate” e quasi duecentocinquanta multe autovelox per superamento dei limiti. Con appena due uscite notturne la settimana scorsa il comandante della polizia municipale di Ostia, Marco Giovagnorio (nella foto), è diventato la “bestia nera” dei centauri romani.

E' al Lido, ogni martedì notte, che si celebra il raduno settimanale dei motociclisti romani. Tra i trecento e i cinquecento possessori di superbike dall'inizio dell'estate, ogni martedì sera, si danno appuntamento per percorrere a tutto gas la Colombo e approdare davanti ai loro locali cult, lo “Station bar” ed il “Faber beach”. L'amore per l'alta velocità, una birra, qualche impennata, minuti di sgassate e la passione per la meccanica sofisticata fanno da collante per i raduni. Che da due settimane sono l'obiettivo dei servizi mirati di Marco Giovagnorio, 49 anni, comandante del gruppo Roma 13 della municipale.

Perchè la battaglia ai centauri?
«C'è un problema di sicurezza stradale, di tutela dell'incolumità generale ma anche degli stessi motociclisti. Non è una crociata ma semplicemente l'impegno a prevenire e reprimere condotte di guida ed allestimenti meccanici che costituiscono pericolo. C'è poi anche un altro capitolo, quello della lotta all'inquinamento acustico prodotto da atteggiamenti e da modifiche degli scarichi irrispettosi del riposo dei residenti».
I motociclisti, però, sostengono di essere perseguitati e sacrificati a facili campagne d'immagine…
«Non penso che possa essere considerata una persecuzione sistemare un autovelox che in un tratto dove il limite della velocità è di 80 chilometri l'ora fotografa passaggi di moto anche a 225 l'ora o, addirittura, a velocità estreme percorse su una sola ruota. Peraltro, la nostra attività ha ricevuto attestazioni di stima anche da gruppi e associazioni di motociclisti rispettosi delle norme del codice della strada e della convivenza civile».
Perchè Ostia è diventata il regno dei “motocafoni”?
«E' un posto in cima alle preferenze di chi si lascia tentare dall'alta velocità sulla Colombo, da chi cerca un ampio piazzale per parcheggiare la moto vicina ad altre moto, per ascoltare un po' di musica e fare due chiacchiere. E' il sovrapporsi di queste condizioni che ha lanciato Ostia tra le preferenze dei centauri. Ma credo che l'attenzione dei miei uomini farà presto desistere comportamenti scorretti».

Fonte

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Frenata automatica: ancora molti limiti nei test AAA da 50 km/h

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona

Misure antismog Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: stop diesel Euro 3 dall’1 ottobre 2022 (ed Euro 4 nel 2023)