Il 71% degli italiani ha un'auto tutta per sé

Secondo una recente ricerca, il 71% degli italiani ha un'auto tutta per sé

28 febbraio 2014 - 6:55

Stando a un sondaggio Direct Line (Assicurazione che opera sul web), il 71% degli automobilisti ha un'auto tutta per sé e il 34% degli italiani trascorre in auto quasi 2 ore al giorno. A condividere la vettura con il proprio partner è il 26%, mentre solo il 3% cede il mezzo ai figli. Analizzando i dati per fasce di età, emerge come i guidatori adulti abbiano una maggiore predilezione per il possesso: il 79% degli italiani tra i 35 e i 44 anni, infatti, dichiara di avere un'auto a sua totale disposizione, seguono a breve distanza i 45-55enni (77%) e i 25-34enni (63%). Nettamente inferiore la percentuale di guidatori tra i 18 e i 24 anni in possesso di un'auto propria (55%).

SENZA LITIGARE – Solo il 10% degli automobilisti del Bel Paese ammette infatti di fare dell'auto un argomento di battibecchi famigliari. Decisamente più maturi l'11% che evita i litigi organizzandosi in maniera da non scontentare nessuno (anche se stando a un'altra ricerca paiono litigiosi con chi guida altre vetture nel traffico) e l'8% che utilizza l'auto solo quando indispensabile. Il premio dei più pazienti va invece al 71% che afferma di non litigare mai per il possesso dell'auto. Gran parte degli intervistati (41%) afferma di passare alla guida del proprio mezzo più di un'ora al giorno. Nello specifico, il 34% dedica alla guida da una a due ore, il 6% fino a quattro ore e uno stacanovista 1% afferma di stare in macchina grand parte della giornata. Il 58% del campione dichiara invece di essere impegnato alla guida per meno di un'ora al giorno. A quanto pare, sono i più giovani a trascorrere più tempo in auto: l'11% degli italiani tra i 18 e i 24 anni dichiara di passare al volante dalle 2 alle 4 ore al giorno, mentre il 40% di loro sta in macchina mediamente 2 ore al giorno.

CHE COSA FANNO – Per quanto riguarda le abitudini di utilizzo, il 62% degli italiani afferma di viaggiare in auto principalmente per sbrigare commissioni per la casa, a seguire il 47% che guida per raggiungere il posto di lavoro e il 43% che sfrutta la comodità dell'auto soprattutto per uscire durante il weekend. Ecco di seguito la classifica delle mete principali raggiunte in auto dagli italiani: Le donne utilizzano l'auto per motivi più pratici, principalmente per fare commissioni (67%) e andare al lavoro (42%), e la prendono più spesso degli uomini anche se devono fare spostamenti brevi (30%). Gli uomini sembrano avere con la propria auto un rapporto più ludico, legato al piacere della guida e del viaggio in macchina, e la utilizzano anche per motivi di svago: il 52% di loro non disdegna le uscite fuori porta nei weekend in auto, e il 28% dichiara di utilizzare la macchina esclusivamente per i viaggi lunghi, contro l'11% delle donne. “Il sondaggio conferma ancora una volta la predilezione degli italiani per l'automobile come mezzo di trasporto principale – commenta Barbara Panzeri, direttore marketing Direct Line -, gli intervistati hanno mostrato una notevole maturità: gli accesi litigi tra genitori, figli e fratelli per l'utilizzo della macchina sembrano essere ormai un ricordo lontano, i dati rivelano infatti una crescente attenzione nell'utilizzo del mezzo, sia esso in condivisione con i membri della famiglia o in esclusiva. La ricerca conferma la predilezione degli italiani per l'uso della macchina anche negli spostamenti brevi. Bisogna a questo proposito ricordare che siamo tra i Paesi al mondo con più altra densità di auto circolanti con un rapporto di 61 auto ogni 100 abitanti”.

1 commento

Andrea
11:19, 28 febbraio 2014

Secondo me siamo sul picco.
Penso che in questo inizio del XXI secolo abbiamo raggiunto la max percentuali di auto private in circolazione. Nel futuro vedo che ne possederemo meno, a favore di mezzi pubblici, car sharing, car pooling e bicicletta

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