I sensori TPMS leggeranno spessore del battistrada e peso dell'auto

Continental ha sviluppato dei sensori TPMS intelligenti che collaborano con i sistemi di sicurezza attiva dell'auto

12 maggio 2014 - 12:00

Quanto pesa la vostra auto prima di partire per le vacanze? Pochi automobilisti si pongono questo problema poiché anche se il libretto riporta chiaramente la massa complessiva da non superare, nessuno ha una bilancia abbastanza grande in garage. Ecco perché Continental ha realizzato dei sensori TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) che riescono a leggere lo spessore del battistrada e il carico su ogni gomma. Gli pneumatici intelligenti avvertiranno il guidatore quando lo spessore del battistrada ha raggiunto il limite di usura e aiuteranno i sistemi di sicurezza ad intervenire in modo più efficace. Inoltre la gomma capirà da sola quando è abbastanza gonfia durante i controlli e lancerà un segnale al guidatore.

TPMS IBRIDO – Continental ha fuso il suo know how nella produzione di pneumatici e nello sviluppo di componenti elettronici (il marchio VDO fa parte del Gruppo tedesco dal 2007) per ampliare i margini di sicurezza che gli pneumatici possono garantire durate a guida. E' nato un sistema TPMS battezzato eTIS (electronic Tire Information System) che decodifica la variazione del rotolamento della gomma. Il conducente saprà se il battistrada ha raggiunto il limite di usura o se ha caricato troppe valigie, mentre i sistemi di sicurezza attiva potranno intervenire in modo più deciso se l'auto pesa di più. Il sistema funziona confrontando il database che Continental ha accumulato durante una lunga serie di test su strada con i dati letti dai sensori Continental eTIS. Se uno pneumatico subisce una variazione del rotolamento scatta l'allarme. Il sistema si basa su una logica molto simile ai sensori TPMS indiretti (rilevano la pressione in base alla velocità della gomma) tuttavia il sistema eTIS rileva pressione e temperatura in modo diretto.

QUANTI CONTROLLANO LO SPESSORE? – Se il battistrada raggiunge la soglia minima, il sistema elettronico di bordo segnala che è necessario cambiare lo pneumatico. In questo caso, l'auto sarà anche in grado di guidare il  conducente al centro di assistenza convenzionato più vicino.  Con o senza sensori eTIS gli automobilisti saranno comunque ancora in grado di controllare autonomamente lo spessore minimo dello pneumatico grazie ai TWI (Tread Wear Indicators – indicatori di usura del battistrada). Si tratta delle piccole creste tra le scanalature del battistrada che indicano quando è stato raggiunto lo spessore minimo consentito per legge (1,6 millimetri) e quello raccomandato per una guida efficace e sicura anche sul bagnato (3 millimetri per gli pneumatici estivi, 4 millimetri per quelli invernali).

CONTROLLO DELLA PRESSIONE PIU' FACILE E SICURO – Il sistema Continental eTIS aiuterà gli automobilisti anche durante il controllo di routine della pressione raggirando il problema dei manometri starati. Come abbiamo verificato durante la nostra indagine sui manometri, infatti, molte stazioni di rifornimento hanno strumenti malfunzionanti, rotti o starati. Proprio come succede quando le gomme sono sgonfie, la funzione Filling Assistant lancerà un allarme al guidatore (clacson, lampeggio delle frecce, ecc.) anche quando la pressione sarà adeguata al peso dell'auto. Così basterà un tubo collegato ad un compressore di aria, anche senza manometro, per viaggiare sempre in sicurezza anche a pieno carico. Il guidatore non dovrà più controllare sul manuale d'uso di quanto deve aumentare la pressione. Da novembre 2014 i sensori TPMS di controllo della pressione diventeranno obbligatori su tutte le auto immatricolate. Ma per sfruttare le funzionalità aggiuntive dei sensori intelligenti eTIS bisognerà attendere l'avvio della produzione in serie nel 2017.

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