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I giovani e la sicurezza stradale: il 30% è poco preparato

Alcol al volante e cintura di sicurezza sono tra le domande che i giovani rispondono in modo errato nel 50% dei casi. L’indagine su 16 mila ragazzi

I giovani e la sicurezza stradale: il 30% è poco preparato
Risultati interessanti quelli di una ricerca condotta su 16 mila giovani italiani. Se il 71% sembra prendere con la giusta serietà il tema della sicurezza al volante, una parte del campione palesa incertezze preoccupanti. Grande mistero circonda, ad esempio, il reato di omicidio stradale rispetto al quale solo un ragazzo su tre sa di cosa si stia parlando. Insomma si deve fare meglio per accrescere la deterrenza di una norma che nell'intento del legislatore avrebbe dovuto azzerare gli incideni in auto. I dati sono, nel complesso, confortanti nella misura in cui solo 3 giovani su dieci del campione risultano completamente impreparati in tema di sicurezza stradale. Nei fati resta comunque molto da fare per debellare alcuni vizi ricorrenti; tra cui utilizzo dello smatphone ed abuso di alcoli su tutti. Vediamo i dettagli.

LA RICERCA

Un gruppo di autoscuole ha realizzato una ricerca particolarmente interessante in tema di sicurezza stradale. Il lavoro di Guida e Vai mira a verificare le conoscenze dei giovani italiani in tema di sicurezza stradale. Il campione scelto copre i ragazzi dai 16 ai 24 anni ed è emerso che il 71% risulta abbastanza preparato in materia. Nei fatti si tratta di numeri rassicuranti che vedono i più giovani decisamente più consapevoli e informati rispetto a qualche anno fa (Leggi guidare stanchi è come da ubriachi). Tramite l'applicazione mobile "Quiz Patente", ad oggi la più scaricata d'Italia, sono stati raggiunti ben 16.620 utenti. Oggetto del questionario domande tecniche sulla teoria della patente e sul Codice della Strada, che hanno interessato anche la sicurezza stradale e le normative vigenti in materia.

PUNTI DEBOLI

Nei fatti sono emerse lievissime differenze tra Nord, Centro e Sud Italia ed una prevalenza delle conoscenze delle donne rispetto agli uomini, rispettivamente con 53% a 47% di risposte corrette. Ci sono però argomenti ancora carenti, ad esempio solo il 3,6% ha saputo rispondere alla domanda '"Con quali condizioni meteorologiche si verifica il maggior numero di incidenti stradali?'" mentre il 56,6% ha risposto pioggia ed il 39,8% nebbia la risposta esatta era "meteo sereno". Problema serio è la scarsa conoscenza della normativa vigente inerente all'Omicidio Stradale e al reato di lesioni personali stradali. Nonostante l'argomento sia di stringente attualità solo il 34,7% del campione ha risposto correttamente alle domande, mentre ben il 54,4% ha dichiarato di non avere le idee chiare e l'11% ha dichiarato di non sapere nulla a riguardo (Leggi a scuola si insegna poco la sicurezza stradale).


SPUNTI INTERESSANTI

Insomma resta ancora del lavoro da fare soprattutto se si vuole che certe norme, oltre a conquistare le prime pagine dei giornali, vengano pienamente recepite dagli utenti della strada. L'obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza dei giovani sull'importanza dei comportamenti corretti alla guida. Nel dettaglio divieto di uso dello smartphone alla guida, divieto di uso di alcolici e stupefacenti. Insomma se la ricerca ci parla di 3 ragazzi su 10 ancora incapaci di entrare nell'ottica delle buone pratiche alla guida, ci rende anche un quadro confortante. Partire dagli altri che hanno una buona consapevolezza di base significa sperare di poter convincere anche i più indomiti.
 

Pubblicato in Attualità il 04 Febbraio 2019 | Autore: Redazione


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