I fari auto che rimuovono la pioggia dalla strada sono già realtà

Un gruppo di ricercatori e il colosso Intel hanno sviluppato dei fari che cancellano le gocce di pioggia dalla visuale di chi guida

14 maggio 2013 - 7:00

Tra qualche anno la guida in caso di pioggia sarà molto più rilassata poiché un team di ricercatori ha sviluppato una tecnologia grafica che nasconde la pioggia agli occhi di chi guida. Senza i riflessi dei fari nelle gocce d'acqua, la vista ne guadagnerà sicuramente ma come sarà influenzata la percezione del pericolo in condizioni di bassa aderenza?

ILLUMINAZIONE SELETTIVA – Un gruppo di ricerca della CMU (Carnegie Mellon University) in collaborazione con Intel ha trovato il modo d'ingannare gli occhi del conducente mentre guida sotto la pioggia. Normalmente gli occhi sono messi a dura prova a causa dei microscopici punti che scintillano velocemente quando le gocce d'acqua attraversano il fascio luminoso dei fari. La nuova tecnologia che rende la pioggia invisibile è ancora in fase di test e anche se non si è ancora pensato a come chiuderla all'interno di un faro, è allo stadio finale di sviluppo. Tutto funzionerebbe grazie a un proiettore installato nei fari che riprende lo scenario stradale e riesce a capire dove finiranno le gocce d'acqua in picchiata. Lo stesso proiettore (simile ai fari laser Mercedes) mostra al guidatore sulla strada un'immagine digitale ripulita dalla pioggia come in  qualsiasi programma di editing grafico.

UNA CPU INTERCETTA LE GOCCE – L'artefice dell'illusione ottica è un processore grafico che individua ogni goccia ripresa dalla fotocamera integrata al faro e ne intercetta la traiettoria. Poi accelera il suo percorso di 13 millisecondi e propone al guidatore una visione che precede e segue ogni goccia caduta davanti ai suoi occhi. Chi guida non dovrebbe accorgersi di nulla perché a rendere fluide le proiezioni sarà l'hardware adeguatamente dimensionato, il cui peso e ingombro non rientra al momento tra le preoccupazioni dei ricercatori. Oltre al rischio di bagnarsi se si scende dall'auto senza aprire l'ombrello, potrebbe mancare quel maggiore autocontrollo in chi grazie alla pioggia ricorda di non esagerare con l'acceleratore, un dubbio che scioglieremo non prima del 2023, quando la tecnologia “invisible rain” sarà ultimata.

1 commento

Danilo
16:46, 15 maggio 2013

E' una tecnologia idonea per le riprese cinematografiche, o comunque per chi ha necessità di riprendere immagini in qualsiasi condizione atmosferica… ma riproporlo in macchina è assurdo…. che fanno? fanno diventare il parabrezza un gigantesco display??? e poi la pioggia non è mai stato un grosso problema… il vero guaio è il riflesso delle luci sulle strade bagnate. Dovrebbero obbligare TUTTI I COMUNI a usare asfalto drenante anche in città.

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