10 errori da non fare quando una ganascia blocca l'auto

Scopriamo come ci si comporta quando si ritrova l'auto bloccata dalle ganasce, ecco gli errori da non commettere e i comportamenti da seguire

16 agosto 2016 - 9:42

Parcheggiare in maniera selvaggia, in divieto di sosta, in doppia fila, sui marciapiedi o peggio ancora nei posti riservati ai disabili, è una cattiva abitudine che nel nostro Paese non conosce limiti geografici; da nord a sud si assiste quotidianamente a comportamenti scorretti da parte di automobilisti “furbetti”; ai tanti indifferenti alle regole si sommano spesso gli automobilisti distratti o frettolosi, i quali proprio non si accorgono dei divieti.  Gli sregolati spesso la fanno franca, altre volte vengono multati o viene loro rimossa l'auto, altre volte ancora trovano la vettura bloccata da una vistosa ganascia che impedisce loro di ripartire. Proprio riguardo quest'ultima evenienza vediamo come ci si comporta e quali sono gli errori da evitare per non peggiorare la situazione.

1 LEGGERE E COMPRENDERE LA SEGNALETICA Il modo più sicuro per non ritrovarsi con l'auto bloccata da una ganascia è ovviamente quello di parcheggiare in maniera corretta e nelle aree nelle quali la sosta è consentita. Prima di parcheggiare il mezzo è quindi opportuno verificare la segnaletica, se necessario bisogna risalire all'inizio dell'isolato e leggere i cartelli.

2 ATTENTI ALLA PULIZIA DELLE STRADE In alcuni Comuni può verificarsi il caso che se l'auto è in sosta durante la programmata pulizia delle strade, questa, solitamente perché il deposito è lontano o chiuso durante la rimozione, venga spostata in una strada vicina e le vengano apposte le ganasce.

3 FERMI AI BLOCCHI DI PARTENZA Siamo stati sbadati o andavamo di fretta, abbiamo parcheggiato dove non si poteva e adesso ci ritroviamo con un ceppo ad una ruota. È una situazione certamente scocciante, ma bisogna armarsi di pazienza e seguire il protocollo. Sul parabrezza o sul finestrino del guidatore ci sarà un volantino o un adesivo con un numero da chiamare per la rimozione della ganascia, quindi prepariamo telefono e portafogli.

4 SPOSTARE L'AUTO CON LA GANASCIA La ganascia blocca solitamente una delle ruote motrici ed è concepita in modo tale da non permettere il movimento dell'auto. Quindi tentare di salire a bordo e forzarla usando la forza della nostra trazione è soprattutto inutile e inoltre rischia di creare seri danni alla nostra automobile.

5 LA GANASCIA NON SI TOCCA Leggendo dell'argomento ganasce su quotidiani e riviste non è raro trovare notizie relative a metodi per liberare l'auto dal ceppo che la blocca e andare via. Teniamo a precisare che è una pratica illegale e che non mette al riparo dalle sanzioni, anzi potrebbe inasprirle. Su Youtube si trovano video nei quali le ganasce vengono tagliate con motoseghe, così come si legge che basti sgonfiare la gomma per poter liberare la ruota, sappiate che non va fatto.

6 AUTO RINTRACCIABILE Per far comprendere che sfuggire alla ganascia con un escamotage è inutile specifichiamo che ogni ganascia è numerata e viene associata dagli operatori alla targa dell'auto alla quale è stata applicata. Quindi anche se dovessimo trovare il modo per liberare la vettura, sarà sempre possibile risalire all'automobile e quindi al proprietario da multare.

7 NON PRENDERLA COMODA Solitamente se ci si ritrova con l'auto bloccata dalle ganasce si provvede subito a contattare telefonicamente il servizio per far si che venga rimosso il ceppo, ovviamente dietro pagamento della tariffa prevista. L'auto però non può rimanere su strada con la ganascia oltre un certo numero di ore; in base ai regolamenti, ogni Comune ha i suoi, scaduto il termine la vettura viene rimossa con il carro attrezzi e messa a deposito, facendo così lievitare pesantemente il conto da pagare.

8 SI PAGA IN DUE TEMPI Dopo aver richiesto la rimozione della ganascia bisognerà pagare una cifra, variabile in base ai regolamenti Comunali, affinché l'operatore provveda allo sblocco dell'auto. A questo primo esborso si sommerà, successivamente, quello della multa prevista dal Codice della Strada, la quale verrà notificata al domicilio del proprietario dell'auto.

9 GANASCE E MULTE SOLO DALLE FORZE DELL'ORDINE Affinché vengano apposte le ganasce e venga elevata la contravvenzione per l'infrazione al CdS è indispensabile l'intervento da parte delle Forze dell'Ordine. In mancanza delle Autorità preposte le ganasce o la rimozione di un veicolo non sono lecite e questo è stato chiarito da una recente sentenza della Cassazione (Leggi qui le ganasce e la rimozione alla ASL di Frosinone).

10 CONTESTAZIONE E RICORSO Come per ogni multa derivante da una infrazione al CdS è prevista la possibilità di contestarla e ricorrere affinché questa venga annullata. Ovviamente devono sussistere i presupposti per farlo, come vizi nella compilazione del verbale o dati relativi a veicolo e intestatario non sono corretti. Bisogna però valutare bene la reale possibilità di opporsi al procedimento, poiché, nel caso in cui il ricorso venga respinto, bisogna considerare spese legali e l'eventuale raddoppio della sanzione (Leggi qui le modalità per presentare ricorso per una multa).

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