Hyundai vuole l'auto che si avvia con lo sguardo

Hyundai e Google ancora insieme per integrare il controllo dell'auto agli occhiali dalla realtà aumentata

15 gennaio 2014 - 7:00

La partnership tra Google e Hyundai segnerà una svolta epocale nel modo di usare un'auto supertecnologica senza le mani. Mentre gli abitacoli delle auto si vestono sempre più di tablet e servizi d'infotainment accessibili h24 come vuole la corrente integrazione dello smartphone all'auto, Hyundai compie un passo ancora più in là. Al CES di Las Vegas 2014 il costruttore coreano ha annunciato di voler rivoluzionare il controllo dell'auto tramite gadget indossabili, a partire dagli occhiali Google Glass.

BASTA FARLE L'OCCHIOLINO – Potremmo dire di esserci appena abituati alle auto che si aprono avvicinandosi alle portiere che Hyundai sta pensando di mettere sul mercato dal prossimo anno un sistema che avvia il motore guardando semplicemente negli occhiali o l'orologio. Quella che sembrerebbe una fantasiosa visione futuristica del colosso coreano è in realtà un progetto già avviato con Google che ha raggiunto i suoi primi traguardi proprio grazie alla realtà aumentata dei Google Glass. L'interazione tra il gruppo Kia-Hyundai e la Casa di Silicon Valley trova il suo seguito dall'alto contenuto tecnologico dopo aver lavorato insieme all'integrazione della cartografia Google Maps alla piattaforma telematica Blue Link. Attraverso i vetri di questi (apparentemente) normalissimi occhiali, Hyundai ha intenzione di dare il pieno controllo delle funzioni del sistema Blue Link e comunicare con l'auto tramite una connessione web. Ma pare ci sia molto vicina, visto che alla fiera internazionale dell'informatica e della tecnologia, Hyundai ha mostrato ai visitatori come riesce già a comunicare in remoto con l'auto chiedendogli attraverso gli occhiali Google Glass di chiudere gli sportelli, i finestrini e ripiegare i retrovisori.

IL GADGET CHE MANCAVA – Per interfacciare la cloud di funzioni d'info-trattenimento del sistema di bordo Hyundai, inclusi gli attuatori che comandano le serrature e l'avviamento del motore, sarà lanciata a partire dal 2015 un'applicazione specifica per Blue Link, la Blue Link Glassware per l'appunto. Intanto l'iniziativa sembra già il tassello che mancava all'auto del futuro (quasi presente) connessa ad internet, almeno secondo le parole del direttore esecutivo di Hyundai Motor America: “Osserviamo la tendenza della tecnologia, sempre più indossata dai consumatori per motivi di svago (sport, allenamento) quanto per motivi di salute (monitoraggio sanitario) o per applicazioni più ampie. Hyundai sta esplorando nuovi modi per migliorare l'esperienza dei nostri clienti con la loro auto” ha dichiarato Barry Ratzlaff . “I gadget tecnologici indossabili sono un ottimo modo per estendere l'esperienza al di fuori del veicolo, sfruttando dei piccoli schermi per accedere rapidamente alle funzionalità remote e fornire informazioni sul veicolo in modo tempestivo. ” ha concluso  Ratzlaff.

SU STRADA DAL 2015 – Nonostante i vetri degli occhiali Google Glass abbiano un display integrato ad alta risoluzione che permette una visione paragonabile a quella di uno schermo di oltre 20 pollici, oltre a svariate chicche tecnologiche come wifi, fotocamera HD, ecc., potranno mostrare solo le informazioni più utili e pertinenti a un controllo remoto ma intelligente dell'auto. Di certo è tra le intenzioni di Hyundai poter ricordare attraverso gli occhiali ai suoi clienti, informazioni importanti sulla sicurezza e la manutenzione dell'auto, offrendo la possibilità di programmare istantaneamente l'intervento in officina. La prima auto Hyundai corredata di Google Glass vedrà le concessionarie americane a partire dal 2015 con la nuova Genesis.

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